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Campagna Microsoft, seconda fase

In VisionPost, articoli on 22 Settembre , 2008 at 2:25 pm

“Non sono cattiva, è che mi disegnano così”, diceva Jessica Rabbit nella più famosa battuta del film Chi ha incastrato Roger Rabbit?. “Non siamo sfigati, è che ci hanno rappresentato così”, dice Microsoft oggi mentre presenta la seconda fase della campagna pubblicitaria studiata per rimodellare l’immagine dell’azienda.

Ma se il personaggio del film di Robert Zemeckis, in quanto cartone animato, deve accettare il suo destino, l’azienda di Bill Gates può mettere sul piatto 300 milioni di dollari per cambiare la percezione negativa nei riguardi dei suoi prodotti e di se stessa. Una percezione, non ne fanno mistero a Redmond, diffusa soprattutto da Apple nella serie di fortunati spot Mac vs Pc in cui un giovane e brillante ragazzino impersona il Mac e un pedante e rotondetto colletto bianco (John Hodgman) il Pc. Risultato, l’ecosistema Microsoft fa una misera figura contro il più brillante e alla moda universo della Mela.

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Ecco Chrome visto da vicino

In VisionPost, articoli on 3 Settembre , 2008 at 1:58 pm

Il software lanciato da Google è animato da un sogno: ridefinire il concetto stesso di browser per una rete sempre più popolata di applicazioni, a cominciare dalla grafica. Come funziona e le reazioni del web.

È rapido, ha un’estetica pulita e minimale che fa molto Google e presenta alcune novità stuzzicanti, sia dal punto di vista delle funzionalità che della tecnologia sottostante. In poche parole Chrome, il browser realizzato dal motore di ricerca più popolare del pianeta e lanciato in oltre 100 nazioni del globo, non delude al debutto.

Anzi, si fa apprezzare per qualità grafiche e prestazioni. Certo, come insistono da Mountain View, siamo solo agli inizi, ma per essere una prima versione (ovviamente marchiata “beta”, come da stile della casa) non c’è male.

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Sommario Chips&Salsa – 3 aprile 2008

In chips&salsa on 3 Aprile , 2008 at 2:45 pm

testpg.gifGiovedì. E come ogni settimana, è in edicola con il manifesto Chips&Salsa, inserto settimanale di tecnologie realizzato da Totem e il manifesto. (Da domani- e per una settimana – i link ai pezzi).

EDITORIALETanto rumore per un formato, Raffaele Mastrolonardo

Accuse di brogli, sospetti di corruzione, denunce di interferenze indebite. Cambi di casacca repentini e poco trasparenti. Persino interventi dell’Unione europea. Mancava solo una poesia declamata nel momento topico per farla sembrare una scena di ordinaria vita politica italiana. E invece, più a sorpresa, i protagonisti di questo teatro…

Professore, oggi la boccio io, Patrizia Feletig

Sul web si diffonde il social rating: valutazioni a 360 gradi per tutte le categorie. Insegnanti, medici e avvocati nel mirino dei navigatori. Che, a suon di giudizi, ne valutano impietosamente le performance. Tra servizio pubblico e rischio diffamazione.

Ciao ciao, rame. Più fibra per tutti, Gabriele de Palma

La rete di prossima generazione, può essere fatta solo in fibra ottica e e arrivare fin dentro casa. Le altre opzioni non convincono, inquinano e sono transitorie.

«Nuove reti? Intervenga lo stato». Il network del futuro chiede una regia, GdP

29 miliardi di euro. Tanto costerebbe l’infrastruttura tutta in fibra che serve all’Italia. Per realizzarla ci vuole un governo più forte di lobby e monopoli. Intervista a Stefano Quintarelli.

Mappe – Un mondo di Ngn, Carola Frediani

Dal primato asiatico alla rincorsa degli Stati uniti, dall’esempio di Singapore alle curiosità in salsa svedese

PROCESSORI – Il chip diventa flessibile, Alessandra Carboni

BAMBINI – Unicef in salsa wiki, Francesco Bottino

STANDARD – La vittoria di Microsoft, Raffaele Mastrolonardo

Sommario Chips&Salsa – 27 marzo 2008

In chips&salsa on 27 Marzo , 2008 at 8:00 am

prima.gifGiovedì. E come ogni settimana, è in edicola con il manifesto Chips&Salsa, inserto settimanale di tecnologie realizzato da Totem e il manifesto. (Da domani- e per una settimana – i link ai pezzi).

L’ultima battaglia di Larry, Raffaele Mastrolonardo

Via i dollari dal Congresso americano. Detta così la missione suona impossibile. Soprattutto nel Paese che ha fatto del lobbismo un’arte pervasiva e capillare. Ma Lawrence Lessig, l’uomo che ha deciso di condurre questa battaglia, alle imprese difficili è abituato.

Sotto stretta «dataveglianza», Carola Frediani

Come Pollicino ad ogni passo virtuale il navigatore lascia indizi della sua presenza online. Tracce di esistenza gelosamente raccolte da Google & c.

Tutto online, tutto gratis. L’ideologia digitale è servita, Bernardo Parrella

Sulle pagine del mensile Wired si prepara la prossima utopia neoliberista: un magico mondo di servizi “gratuiti” grazie alle nuove tecnologie e alla pubblicità.

Le promesse mancate del web 2.0. Per una critica della rete partecipativa, Nicola Bruno

Monopolio dell’accesso, dominazione seduttiva, libertà contingente. Un gruppo di studiosi smonta, da sinistra, miti e illusioni dell’internet di seconda generazione. In nome di un medium autenticamente «sociale», libero dall’influenza di governi e di multinazionali.

L’internet della discordia, Raffaele Mastrolonardo

La rete, ovvero un grandioso spostamento di poteri. Tra aziende concorrenti, tra settori un tempo separati e ora uniti dalla convergenza, tra imprese e consumatori. E dunque, inevitabilmente, terreno di confronto ideologico tra opposte rappresentazioni. Letture che prendono la forma di rigorose analisi economiche, velenosi pamphlet, visioni postmoderne, rivincite personali. Eccone alcune.

E poi:

VERSO IL 13 APRILE – Un test per non perderti, Patrizia Cortellessa

ZIMBAWE – Una mappa per non arrendersi, Marina Rossi

RICERCA – Una lettera per denunciare, Eva Perasso

Sommario Chips&Salsa – 28 febbraio 2008

In chips&salsa, il manifesto on 28 Febbraio , 2008 at 8:00 am

Oggi, come ogni giovedì, è in edicola con il manifesto Chips&Salsa, inserto settimanale di tecnologie realizzato da Totem e il manifesto.

Ecco di che cosa si parla:

Hollywood e la via del web, Raffaele Mastrolonardo

Negli Stati Uniti gli incassi al botteghino sono fermi, e nel 2007 i proventi dei dvd (che valgono più del doppio di quelli dei biglietti nelle sale) sono calati per la prima volta in 8 anni. Nel frattempo, i grandi canali televisivi puntano sui reality e l’ultima speranza del settore, i dischi ad alta definizione, è ancora a un livello di diffusione embrionale. Che fare allora? L’Economist ha un suggerimento: prendere sul serio internet

L’invasione degli ultra-piccoli, Carola Frediani

Le nanotecnologie riempiono i negozi ma poco si sa dei loro rischi. In Europa e in America i ricercatori si interrogano sulle possibili conseguenze della manipolazione della materia a livello atomico. E mentre Bruxelles fa i primi passi, i consumatori restano perlopiù inconsapevoli.

La via bolivariana alla società dell’informazione, Marco Trotta

Software libero e sovranità nazionale sulle tecnologie. In Venezuela il socialismo passa anche dalla rivoluzione digitale. Senza dimenticare la lezione di Allende.

E a Genova si alleva il robot open source, Alessandra Carboni

Piccolo e sofisticato, italiano e “aperto”, iCub sta crescendo nei laboratori dell’Iit del capoluogo ligure. Progettato per non smettere di imparare, punta tutto sulla condivisione per sconfiggere i ricchi colossi del settore.

Apro o non apro? Il dilemma di Microsoft, Raffaele Mastrolonardo

Il colosso del software annuncia: programmi più aperti e interoperabilità. Il mondo open è scettico, la Ue pure. Ma qualcosa, in fondo, è davvero cambiato.

E ancora:

MEDIA – In diretta sul peer-to-peer, Gabriele De Palma

VERSO IL 13 APRILE – Il web ti dice chi vince, Valentina Tubino

COMUNICAZIONE – La presentazione diventa minimal, Marina Rossi

Quegli scricchiolii della pubblicità online

In Uncategorized on 27 Febbraio , 2008 at 4:47 pm

comScore dice che i click sulla pubblicità online sono in calo e il titolo di Google cala del 7 per cento. Ma non è solo il motore di ricerca di Mountain View a soffrire: a quanto pare, anche le performance pubblicitarie di Yahoo! non sono eccellenti.

Complicato individuare le cause di questo risultato negativo. Le spiegazioni proposte vanno dagli inserzionisti che acquisterebbero meno parole chiave nei sistemi di pubblicità testuale, a una minore propensione all’acquisto degli utenti in tempi di quasi recessione (il Wall Street Journal intravede segnali di una “click recession”). E questo nonostante dalle parti di Google siano convinti che la pessima situazione economica possa spingere i consumatori ad aumentare i loro acquisti online alla ricerca di occasioni e le possibilità di comparare i prezzi.

Sia come sia, mi pare interessante notare che questa non è la prima notizia che incrina lo scenario, fin qui prevalentemente roseo ed entusiastico della reclame virtuale. A gennaio era stata proprio Google a denunciare inaspettate difficoltà a monetizzare il traffico dei social networking attraverso la pubblicità. Mentre un recente studio ha rivelato la scarsa attendibilità dei click sui banner: il 50 per cento delle visualizzazioni proverrebbe da un misero 6 per cento di utenti.

Difficile attribuire significati ampi a questi segnali. Una cosa, però, mi pare sicura: la strada verso quegli 80 miliardi di dollari che secondo alcuni analisti costituiranno il mercato della pubblicità online nel 2010 non sarà liscia e in discesa come tante dichiarazioni ottimistiche sembrano implicare. Sarà, invece, piena di curve e di alti e bassi. E dunque molto più interessante.

I clic pubblicitari sono in calo rispetto allo stesso periodo del 2007, ma soprattutto rispetto all’ultimo trimestre dell’anno: tra lo scorso novembre e gennaio 2008 il numero di clic è sceso del 12 per cento. Questi dati sono stati accolti con molta preoccupazione da Wall Street che ha così riversato le perplessità sulle azioni di tutti i motori di ricerca.

Sommario Chips&Salsa – 7 febbraio 2008

In chips&salsa, il manifesto on 7 Febbraio , 2008 at 9:52 am

Anche questo giovedì, come ogni giovedì, in edicola con il manifesto c’è Chips&Salsa, inserto settimanale dedicato alle tecnologie realizzato da il manifesto e Totem (domani, come sempre, metto i link agli articoli).

Ecco di che cosa si parla:

Se gli utenti non abboccano, Raffaele Mastrolonardo

L’offerta di Microsoft per Yahoo! ha dato ancora più fiato alle trombe (e ai tromboni) della pubblicità online. Una torta, si è letto e riletto in questi giorni, che oggi vale 40 miliardi di dollari e raddoppierà entro il 2010 per la quale i due colossi della rete (come si dice qua fianco) sono pronti a scannarsi. Tutto vero, tutto giusto. Se non fosse che l’enfasi sulle sorti progressive della réclame virtuale rischia di semplificare la realtà nascondendo quegli inciampi sul percorso che rendono la storia (non solo della tecnologia) più avvincente.

Google-Microhoo! 4 a 3, Eva Perasso

Nel campionato del web è ormai testa a testa. La possibile fusione Microsoft – Yahoo! contro Google appassiona il mondo e approda al barsport. Chips&Salsa non si tira indietro e prova a giocare la partita.

Spazzatura è business, anche su internet, Nicola Bruno

Tonnellate di informazioni e gang criminali. L’emergenza rifiuti in salsa digitale si chiama «spam». Continuazione del mercato con altri mezzi.

«Inquinare è il mio mestiere». Confessioni di uno spammer pericoloso, Nicola Bruno

La differenza tra un’e-mail indesiderata e il marketing? Nessuna. Parola di «Donald», uno degli «inquinatori» più ricercati della rete. Guadagna fino a 30 mila euro al mese e si considera solo un uomo d’affari: «offro alla gente quello che vuole».

Quello spam dai mille volti, Marina Rossi

Non solo email. I messaggi spazzatura arrivano anche via video, VoIP e blog. Dalla carne in scatola alla propaganda politica, l’invasione si moltiplica.

E ancora:

ARMI – Le vie della guerra sono infinite, Patrizia Cortellessa

ELEZIONI – WikiDemocracy Programmi senza partito, Marina Rossi

MALATTIE – Contrordine: obesi e fumatori costano meno, R.M.

 

Sommario Chips&Salsa – 24 gennaio 2008

In chips&salsa, il manifesto on 23 Gennaio , 2008 at 3:24 pm

Domani, come ogni giovedì, in edicola con il manifesto ci sarà Chips&Salsa, inserto settimanale dedicato alle tecnologie realizzato da il manifesto e Totem.

Ecco di che cosa si parlerà:

Capricci di borsa, Raffaele Mastrolonardo

Azione! E la Rete si fa movimento, Carola Frediani

Il World Social Forum di quest’anno non avrà un’unica sede. Le mobilitazioni si svolgeranno in ogni angolo del mondo. E il web si prende il centro della scena.

Quei bimbi cresciuti a mouse e biberon, Francesca Martino

Prima il Pc della tv. Prima l’ipertesto del testo. Il rapporto tra l’internet e più piccini. Processi cognitivi, pericoli e il problema qualità.

Giochiamo con internet, Valentina Tubino

Protagonisti di popolari cartoni animati, camerette di pixel, pesci parlanti, lezioni di lingua. Viaggio alla scoperta dei giocattoli virtuali.

Da Vodafone una guida al cellulare responsabile, Emanuela Di Pasqua

Un manuale per spiegare agli adulti che il dispositivo in mano ai loro figli può nascondere molti pericoli, e per far capire ai giovani che il telefonino deve essere usato con coscienza.

E ancora:

SITUAZIONI: L’arte della degradazione, Raffaele Mastrolonardo
PROVOCAZIONI: In guerra per conto di Dio, Gabriele de Palma
PETIZIONI: Salvate il sistema XP, Marco Trotta

Chips&Salsa 17 gennaio 2008 – Sommario

In chips&salsa, il manifesto on 16 Gennaio , 2008 at 3:37 pm

Domani, come ogni giovedì, in edicola con il manifesto ci sarà Chips&Salsa, inserto settimanale dedicato alle tecnologie realizzato da il manifesto e Totem.

Ecco di che cosa si parlerà:

- I got you Microsoft, di Raffaele Mastrolonardo

Microsoft si risveglia una mattina e, come Bill Murray nel film Ricomincio da capo, ha la sensazione di vivere sempre lo stesso giorno: ci sono altre due indagini Ue contro di lei.

- E la carezza uccise il pulsante, di Eva Perasso

iPhone, console Nintendo, Pc-tavolino: la nuova tecnologia si basa tutta sullo sfioramento per compiere ogni operazione. In attesa di comandare tutto con un colpo d’occhio.

- Una globalizzazione eterea firmata Apple, Carola Frediani

Fino a qualche anno fa era McDonald’s il simbolo del capitalismo globalizzato. Oggi la palma spetta all’altro «Mac», pulito, elegante, che non fa ingrassare.

- L’anima della Mela e il capitalismo seduttivo, Raffaele Mastrolonardo

Recensione. «Emozione Apple» di Antonio Dini racconta la storia di una moderna fabbrica di sogni e tentazioni. Perspicace analisi del successo di un’azienda di massa che fa sentire élite.

- MacWorld 2008: tutte le novità, Marina Rossi

Il portatile più sottile del mondo, il noleggio video su iTunes, più software per l’iPhone e salvataggio dati senza fili. Ma qualcuno si aspettava di più.

E ancora:

Brevetti condivisi per salvare l’ambiente, Alessandra Carboni

Il proiettore finisce nel cellulare, Serena Patierno

 

Il fotovoltaico di nuova generazione, Alessandro Chiappetta