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20 Marzo , 2008

Sommario Chips&Salsa - 20 marzo 2008

Archiviato in: chips&salsa — Tag:, , , , , , — raffaele @ 8:00 am

testpg.gifE’ Giovedì, e come sempre, è in edicola con il manifesto Chips&Salsa, inserto settimanale di tecnologie realizzato da Totem e il manifesto. (Da domani- e per una settimana - i link ai pezzi).

La notizia persa nella rete, Carola Frediani

Chi sperava nella natura democratizzante di internet e nelle sue virtù taumaturgiche per riequilibrare la bilancia dei media, pesantemente tarata sui colossi della notizia e sui centri di potere tradizionali, dovrà aggiustare il tiro. Dall’ultimo rapporto sullo stato dei media americani, redatto come ogni anno dal Project for excellence in journalism, la presa della Cnn è ancora lontana.

Un blog piccolo piccolo, Marina Rossi,

Un fantasma si aggira per la rete: il microblogging. Nata dalla fusione di diari online e sms, la nuova tendenza si fa strada sul web. Una forma di comunicazione ultraframmentata e istantanea per una società sempre più vaporosa. Anche la Bbc si converte.

Il neo-colonialismo dei rifiuti tecnologici, Nicola Bruno

Falsa beneficenza e business del riciclo. I rifiuti hi-tech occidentali invadono il mondo in via di sviluppo. La faccia sporca dell’economia dell’immateriale.

Anche l’Italia inquina con l’elettronica. I problemi del riciclo tricolore, N.B.

La responsabilità passa dai Comuni alle aziende e agli esercizi commerciali, ma la gestione del rifiuto hi-tech resta tormentata. E il consumatore paga l’eco-contributo. La denuncia di Altroconsumo.

Tutti i numeri della monnezza tech, Raffaele Mastrolonardo

La terra è invasa ogni anno da decine di milioni di tonnellate di rifiuti tecnologici. La maggior parte dei quali non sono trattati e riciclati. Greenpeace valuta i rischi per ambiente e salute.

E poi:

ISRAELE - Il blog dell’agente segreto, Alessandra Carboni

STATI UNITI - Guerre spaziali, cifre stellari, Serena Patierno

APPLE - Paghi l’iPod, compri la musica, Raffaele Mastrolonardo

25 Gennaio , 2008

Parole sante

Archiviato in: giornalismo, media — Tag:, , , — raffaele @ 4:05 pm

Occorre pertanto chiedersi se sia saggio lasciare che gli strumenti della comunicazione sociale siano asserviti a un protagonismo indiscriminato o finiscano in balia di chi se ne avvale per manipolare le coscienze.

[...]

Oggi, in modo sempre più marcato, la comunicazione sembra avere talora la pretesa non solo di rappresentare la realtà, ma di determinarla grazie al potere e alla forza di suggestione che possiede. Si constata, ad esempio, che su talune vicende i media non sono utilizzati per un corretto ruolo di informazione, ma per “creare” gli eventi stessi.

papa-ratzinger.jpgCome non essere d’accordo con queste considerazioni? Soprattutto pensando che vengono da uno che se ne intende. Ovvero, dal capo di un’istituzione che la scorsa settimana ha diretto con la maestria e la sicurezza di un Bernstein l’orchestra dei media italiani in un’opera di sublime “suggestione”. Ci vogliono infatti doti straordinarie (miracolose?) per “creare” una “realtà” nella quale una lettera firmata da 67 docenti universitari, scritta due mesi fa, possa apparire come una censura ai danni di un uomo, di un’istituzione, di uno stato ricchi, potenti e influenti come pochi altri nella vita politica, sociale e culturale italiana.

Un ribaltamento dei fatti e un’opera di “manipolazione delle coscienze” che ha portato tanti a riempirsi la bocca sul diritto di parola e di libertà di pensiero del gigante, senza accorgersi di trascurare - e in alcuni casi dileggiare - lo stesso diritto e la stessa libertà quando riguardava quelli che in questa vicenda erano chiaramente i più deboli.

9 Gennaio , 2008

Quei sondaggi ingannatori

Archiviato in: Stati Uniti — Tag:, , , , — raffaele @ 2:28 pm

Tutti sanno (e ripetono) che vanno presi con le pinze, ma poi come si fa a non affidarcisi? Soprattutto se pendono pesantemente in una direzione. I sondaggi attraggono e stregano e a volte ingannano. Come è successo ieri nel caso delle primarie del New Hampshire: le rilevazioni davano in larga misura Barack Obama favorito e chi stamattina avesse letto i principali giornali italiani senza avere ascoltato la radio o consultato internet avrebbe avuto la pressoché ttale certezza della vittoria del senatore dell’Illinois.

“E’ toccato al New Hampshire scrivere ieri una pagina di storia nella corsa per la Casa Bianca del 2008: i primi exti poll della notte confermavano una vittoria per Barack Obama, l’uomo dell’unità in campo democratico…”, scrive il Sole 24 Ore. (titolo: Effetto Obama sulle primarie). Il senatore nero è descritto come “il vero trionfatore di questa ormai classica tornata elettorale di apertura resta Oabam: è il suo momento, ha davanti a sé la prospettiva di vincre sia in Nevada il 19 gennaio che nella Carolina del sud il 26 gennaio, per poi presentarsi al supermaterdì del 5 febbraio come l’unico candidato fra quelli in gara - democratici e repubblicani - ad aver vinto tutti gli appuntamenti elettorali”.

- “Il verdetto unanime dei sondaggi annuncia un’altra vittoria netta diBarack Obama- scrive Repubblica (Obama verso n altro trionfo) - su Hillary Clinton tra i democratici e John McCain tra i repubblicani”.

- “A pre-annunciare un successo di Barack Obama nelle primarie democratich del New Hampshire sono stati i risultati di dueminuscoli villaggi, dove lo sfizio molto americano di fare per primi fa sempre aprire i seggi a mezzanotte”, dice il Corriere (Primarie Usa, Obama guida la corsa nel New Hampshire). [...] “A far aleggiare la seconda disfatta consecutiva per la senatrice di New York è n aumento record della partecipazione al voto, favorita dal clima mite della giornata”.

Sul perché i sondaggi abbiamo clamorosamente sbagliato va segnalata un’analisi di Marco Cacciotto. Mentre Antonio Sofi commenta il risultato mettendo in luce alcuni aspetti della mediatizzazione della politica contemporanea.

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