<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>Raffaele Mastrolonardo</title>
	<atom:link href="http://mastroblog.wordpress.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://mastroblog.wordpress.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 May 2013 14:32:11 +0000</lastBuildDate>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
<cloud domain='mastroblog.wordpress.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://s2.wp.com/i/buttonw-com.png</url>
		<title>Raffaele Mastrolonardo</title>
		<link>http://mastroblog.wordpress.com</link>
	</image>
	<atom:link rel="search" type="application/opensearchdescription+xml" href="http://mastroblog.wordpress.com/osd.xml" title="Raffaele Mastrolonardo" />
	<atom:link rel='hub' href='http://mastroblog.wordpress.com/?pushpress=hub'/>
		<item>
		<title>4:09:43, cronaca di un istante</title>
		<link>http://mastroblog.wordpress.com/2013/05/07/40943-cronaca-di-un-istante/</link>
		<comments>http://mastroblog.wordpress.com/2013/05/07/40943-cronaca-di-un-istante/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 May 2013 13:11:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>raffaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[new rork times]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mastroblog.wordpress.com/?p=945</guid>
		<description><![CDATA[Il New York Times ci ha abituato a lavori giornalistici per il web di grande complessità. Basti pensare, solo per fare due esempi abbastanza recenti, a Snow Fall, la feature che ha appena vinto il premio Pulitzer  o a 512 paths to the White House, la visualizzazione interattiva che permetteva di capire le chance dei due [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mastroblog.wordpress.com&#038;blog=397679&#038;post=945&#038;subd=mastroblog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>New York Times</strong> ci ha abituato a lavori giornalistici per il web di grande complessità. Basti pensare, solo per fare due esempi abbastanza recenti, a <a href="http://www.nytimes.com/projects/2012/snow-fall/">Snow Fall</a>, la feature che ha appena vinto il <a href="http://www.pulitzer.org/citation/2013-Feature-Writing">premio Pulitzer </a> o a <a href="http://www.nytimes.com/interactive/2012/11/02/us/politics/paths-to-the-white-house.html">512 paths to the White House</a>, la visualizzazione interattiva che permetteva di capire le chance dei due candidati alla Casa Bianca in caso di vittoria di uno o dell&#8217;altro nei singoli stati. Lavori giornalisticamente e tecnologicamente complicati e che, giustamente, sono considerati come lo stato dell&#8217;arte dell&#8217;innovazione nelle news.</p>
<p>Eppure se dovessi scegliere il progetto più interessante realizzato negli ultimi mesi dal quotidiano americano punterei su un altro, per molti versi, decisamente più semplice. Si chiama <a href="http://www.nytimes.com/interactive/2013/04/22/sports/boston-moment.html">4:09:43 </a> e fotografa, letteralmente, <strong>il momento dell&#8217;esplosione</strong> sul traguardo della maratona di Boston (avvenuta, appunto alle 16.09 e 43 secondi, fuso orario della costa Est degli Stati Uniti). Qui non c&#8217;è il lavoro di scavo e approfondimento (anche visivo) di Snow Fall. E nemmeno <strong>l&#8217;originalità della visualizzazione</strong> di 512 paths to the White House (<a href="http://gigaom.com/2012/11/09/how-the-nyt-created-its-512-paths-to-the-white-house-data-tool/">qui</a> un accenno a come è stata realizzata).</p>
<p>C&#8217;è invece, nell&#8217;ambito un&#8217;iniziativa meno ambiziosa, la capacità di versare il vino vecchio della <strong>cronaca</strong> in nuove <strong>botti</strong> digitali, senza perdere in qualità anzi guadagnandone. C&#8217;è l&#8217;intuizione giornalistica di costruire una storia intorno ad una foto (meglio, un fotogramma sgranato di un video) che coglie l&#8217;attimo decisivo di una vicenda. C&#8217;è il ricorso a Internet per <a href="http://thelede.blogs.nytimes.com/2013/04/17/were-you-or-someone-you-know-at-the-marathon-finish-line/">trovare</a> le persone presenti all&#8217;evento. E c&#8217;è l&#8217;antico lavoro del cronista che, come si fa in questi casi, va ad intervistare i sopravvissuti. L&#8217;insieme è un mix che, organicamente, lega immagini, testi, voci e, soprattutto, <strong>storie</strong> accomunate da un istante (si veda, per esempio, quella dei <strong>Biagiotti</strong>, madre e figlia, quest&#8217;ultima in sedia a rotelle). E infine  (aspetto non secondario per la riuscita dell&#8217;amalgama) c&#8217;è l&#8217;eleganza dell&#8217;impaginazione. Risultato: niente effetti speciali (o meno di altre volte) ma un pezzo di cronaca digitale efficace e centrato. <strong>Perfetto?</strong></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/mastroblog.wordpress.com/945/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/mastroblog.wordpress.com/945/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mastroblog.wordpress.com&#038;blog=397679&#038;post=945&#038;subd=mastroblog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mastroblog.wordpress.com/2013/05/07/40943-cronaca-di-un-istante/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/4e7dd9fe70943ca59a63f13e8d04e7b2?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">raffaele</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Giornalisti buoi e politici asini?</title>
		<link>http://mastroblog.wordpress.com/2013/01/04/giornalisti-buoi-e-politici-asini/</link>
		<comments>http://mastroblog.wordpress.com/2013/01/04/giornalisti-buoi-e-politici-asini/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Jan 2013 09:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>raffaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mastroblog.wordpress.com/?p=940</guid>
		<description><![CDATA[Ieri, lavorando ad un pezzo, mi sono imbattuto in questa ricerca della Società italiana di pediatria pubblicata lo scorso maggio. Tra i vari dati interessanti che offre (per esempio, che il 18 % di adolescenti che vivono in una metropoli ha inviato o pubblicato su Internet una propria foto “provocante”) ce ne è uno che [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mastroblog.wordpress.com&#038;blog=397679&#038;post=940&#038;subd=mastroblog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri, lavorando ad un <a href="http://tg24.sky.it/tg24/mondo/2013/01/03/iphone_adolescenti_le_regole_per_usarlo.html">pezzo</a>, mi sono imbattuto in <a href="http://sip.it/wp-content/uploads/2010/05/Adolescenza-seduta-commento-indagine-2011-2012.pdf">questa ricerca</a> della <strong>Società italiana di pediatria</strong> pubblicata lo scorso maggio. Tra i vari dati interessanti che offre (per esempio, che il 18 % di adolescenti che vivono in una metropoli ha inviato o pubblicato su Internet una propria foto <strong>“provocante”</strong>) ce ne è uno che fa riflettere assai, o almeno dovrebbe o almeno mi ha fatto pensare. Alla domanda “ci si può sempre fidare delle seguenti figure?”, infatti, <strong>appena il 13 %</strong> dei ragazzini intervistati risponde positivamente per quanto riguarda noi giornalisti.</p>
<p>Appena? Sì. Per dare un&#8217;idea della performance basti dire che peggio degli uomini dei media fanno soltanto <strong>i politici</strong> che raggranellano un miserrimo <strong>2,9 %</strong> (media alzata dai maschi, le femmine non vanno oltre il 2%). Ma quello che colpisce è che fra gli ultimi e i penultimi della classe e il resto della compagnia c&#8217;è un abisso. La terza categoria meno affidabile agli occhi dei teenager, <strong>i giudici</strong>, comunque raggiunge il <strong>32 %</strong> (più del doppio dei giornalisti). Tutti gli altri, veleggiano sopra il 40, dai soldati (44,7 %), ai poliziotti (56,8%), ai medici (62,6%), agli insegnanti (70,9%).</p>
<p>Il dato <strong>preoccupa</strong>, ovviamente. I ragazzini di oggi sono gli adulti di domani e non si vede perché, domani, dovrebbero comprare i prodotti e i servizi di un settore i cui esponenti non ritengono credibili. Ma il dato fa anche <strong>sorridere</strong>. Difficile non sogghignare almeno un poco pensando che i giornalisti – che spesso (e con ragione) rampognano la “casta” e discettano della scarsa credibilità della politica – sono (siamo) agli occhi dei ragazzi appena poco sopra di loro (e comunque molto sotto tutti gli altri). Dall&#8217;angolo di visuale degli adolescenti il <strong>quarto potere</strong> che <del>rampogna</del> bacchetta la classe politica rischia, insomma, di assomigliare tanto al bue che dà del cornuto all&#8217;asino.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/mastroblog.wordpress.com/940/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/mastroblog.wordpress.com/940/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mastroblog.wordpress.com&#038;blog=397679&#038;post=940&#038;subd=mastroblog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mastroblog.wordpress.com/2013/01/04/giornalisti-buoi-e-politici-asini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/4e7dd9fe70943ca59a63f13e8d04e7b2?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">raffaele</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Obama, Michelle e l&#8217;amore al tempo degli spin doctor</title>
		<link>http://mastroblog.wordpress.com/2012/12/27/obama-michelle-e-lamore-al-tempo-degli-spin-doctor/</link>
		<comments>http://mastroblog.wordpress.com/2012/12/27/obama-michelle-e-lamore-al-tempo-degli-spin-doctor/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Dec 2012 16:29:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>raffaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mastroblog.wordpress.com/?p=917</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Perché amo mia moglie&#8221;. Semplice, no? All&#8217;intervistatrice che gli chiedeva perché avesse abbracciato così forte la consorte nella foto usata dal suo staff per celebrare la vittoria alle elezioni e diventata una delle più condivise di sempre online, Barack Obama ha fornito la più ovvia delle motivazioni: l&#8217;amore. Michelle, da parte sua, ha confermato precisando [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mastroblog.wordpress.com&#038;blog=397679&#038;post=917&#038;subd=mastroblog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://mastroblog.wordpress.com/2012/12/27/obama-michelle-e-lamore-al-tempo-degli-spin-doctor/8165321225_473baebd19/" rel="attachment wp-att-928"><img class="alignright size-medium wp-image-928" alt="8165321225_473baebd19" src="http://mastroblog.files.wordpress.com/2012/12/8165321225_473baebd19.jpg?w=300&#038;h=199" width="300" height="199" /></a>&#8220;Perché amo mia moglie&#8221;. Semplice, no? All&#8217;intervistatrice che gli chiedeva perché avesse abbracciato così forte la consorte nella <a href="http://www.flickr.com/photos/barackobamadotcom/8165321225/in/set-72157631104955064">foto</a> usata dal suo staff per celebrare la vittoria alle elezioni e diventata una delle più condivise di sempre online, <strong>Barack Obama</strong> <a href="http://mashable.com/2012/12/26/obama-hug-video/?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+Mashable+%28Mashable%29">ha fornito</a> la più ovvia delle motivazioni: l&#8217;amore. <strong>Michelle</strong>, da parte sua, ha confermato precisando che ad aggiungere potenza a quell&#8217;effusione c&#8217;era anche la lontananza forzata dei due coniugi: &#8220;Era un po&#8217; che non lo vedevo&#8221;, ha risposto come un’innamorata qualsiasi.</p>
<p>Insomma, così ci racconta la coppia presidenziale, quello scatto diventato icona è frutto della passione che lega i due coniugi e che non è stata intaccata neanche un po&#8217; dallo stress della politica e dalle vertigini del potere. Il che &#8211; per quanto funzionale alla narrazione che gli spin doctor di Obama hanno deciso di proiettare all&#8217;esterno &#8211; <strong>sarà sicuramente vero</strong>. E’ vero anche, però, che quello documentato dalla celeberrima foto <strong>non è stato l&#8217;unico abbraccio di quella giornata</strong>. La foto-icona è stata infatti scattata durante un comizio a <strong>Dubuque</strong>, in Iowa, nell&#8217;agosto 2012: come mostra anche <a href="http://youtu.be/ZN3wTiOn3XM?t=12m35s">un video</a>, Michelle ha preso per prima la parola per poi passare il microfono al diletto marito non prima però di stringersi a lui. Quello che gli Obama hanno omesso nell&#8217;intervista è che quel giorno hanno ripetuto lo stesso canovaccio in (almeno) un altro comizio, a <strong>Davenport</strong>, sempre in Iowa. Anche lì, come è testimoniato da un <a href="http://www.flickr.com/photos/areflaten/7819759734/">altro scatto</a>, che non ha avuto la stessa fortuna, i due si sono intrecciati con il medesimo, sognante trasporto.</p>
<p>Ora, nessuno dubita che i coniugi più potenti del mondo si amino come il primo giorno. E neanche che per rendere storica l&#8217;immagine di un abbraccio ci voglia <strong>tanto, tanto amore</strong>. Viene però il dubbio che il sentimento da solo, per quanto forte, non basti. Anche avere un<strong> copione già scritto</strong> da seguire in occasione di una serie di comizi nella stessa giornata può aiutare.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/mastroblog.wordpress.com/917/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/mastroblog.wordpress.com/917/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mastroblog.wordpress.com&#038;blog=397679&#038;post=917&#038;subd=mastroblog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mastroblog.wordpress.com/2012/12/27/obama-michelle-e-lamore-al-tempo-degli-spin-doctor/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/4e7dd9fe70943ca59a63f13e8d04e7b2?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">raffaele</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://mastroblog.files.wordpress.com/2012/12/8165321225_473baebd19.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">8165321225_473baebd19</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>La scimmia che vinse il Pulitzer</title>
		<link>http://mastroblog.wordpress.com/2011/02/18/la-scimmia-che-vinse-il-pulitzer/</link>
		<comments>http://mastroblog.wordpress.com/2011/02/18/la-scimmia-che-vinse-il-pulitzer/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Feb 2011 13:41:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>raffaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Scimmia Pulitzer]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mastroblog.wordpress.com/?p=911</guid>
		<description><![CDATA[Ormai è ufficiale. Il libro su cui abbiamo lavorato nell’ultimo anno insieme a Nicola uscirà il 22 marzo 2011 nella collana Presente Storico di Bruno Mondadori. Questo comunicato stampa (presto altri aggiornamenti su presentazioni, sito del libro etc…) Nicola Bruno, Raffaele Mastrolonardo La Scimmia che vinse il Pulitzer Personaggi, avventure e (buone) notizie dal futuro [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mastroblog.wordpress.com&#038;blog=397679&#038;post=911&#038;subd=mastroblog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://mastroblog.files.wordpress.com/2011/02/scimmia_pulitzer.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-913" title="scimmia_pulitzer" src="http://mastroblog.files.wordpress.com/2011/02/scimmia_pulitzer.jpg?w=209&#038;h=300" alt="" width="209" height="300" /></a>Ormai è ufficiale. Il libro su cui abbiamo lavorato nell’ultimo anno insieme a <a href="http://nicobruno.wordpress.com">Nicola</a> uscirà il 22 marzo 2011 nella collana <a href="http://www.brunomondadori.com/catalogo_collana1.php?collanaID=114">Presente Storico</a> di Bruno Mondadori.</p>
<p>Questo comunicato stampa (presto altri aggiornamenti su presentazioni, sito del libro etc…)</p>
<p>Nicola Bruno, Raffaele Mastrolonardo<br />
<strong>La Scimmia che vinse il Pulitzer</strong><br />
Personaggi, avventure e (buone) notizie dal futuro dell’informazione</p>
<p>Collana Presente Storico │ Pagine 208 │ Euro 16,00</p>
<p>In libreria il 22 marzo.</p>
<p>Un adolescente olandese vagamente sociopatico lancia notizie via Twitter battendo sul tempo la CNN; un australiano con l’hobby dell’hacking svela dal suo sito gli scheletri nell’armadio dei potenti e diventa l’uomo di cui tutto il mondo parla; un software scrive alla velocità della luce articoli di baseball in un inglese impeccabile…<br />
Mentre molti pronosticano la morte della carta stampata, questo libro ci propone un sorprendente viaggio nel giornalismo di domani attraverso le storie dei suoi nuovi paladini, eroi di tutti i giorni che stanno modificando il nostro modo di vedere il mondo. Le loro parole d’ordine sono precisione, velocità, partecipazione, trasparenza, libertà, bellezza.</p>
<p><strong>Nicola Bruno è cofondatore</strong> di <a href="www.effecinque.org">Effecinque</a>, agenzia giornalistica specializzata in prodotti e formati innovativi per l’informazione online. È stato Journalist Fellow al Reuters Institute for the Study of Journalism dell’Università di Oxford.</p>
<p><strong>Raffaele Mastrolonardo</strong> da dieci anni si occupa di tecnologia e web per riviste e quotidiani, online e di carta, tra i quali il manifesto, il Corriere della Sera e Sky.it. È cofondatore di <a href="http://www.effecinque.org">Effecinque</a>.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/mastroblog.wordpress.com/911/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/mastroblog.wordpress.com/911/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mastroblog.wordpress.com&#038;blog=397679&#038;post=911&#038;subd=mastroblog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mastroblog.wordpress.com/2011/02/18/la-scimmia-che-vinse-il-pulitzer/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/4e7dd9fe70943ca59a63f13e8d04e7b2?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">raffaele</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://mastroblog.files.wordpress.com/2011/02/scimmia_pulitzer.jpg?w=209" medium="image">
			<media:title type="html">scimmia_pulitzer</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Come funziona il nuovo Google</title>
		<link>http://mastroblog.wordpress.com/2010/09/09/come-funziona-il-nuovo-google/</link>
		<comments>http://mastroblog.wordpress.com/2010/09/09/come-funziona-il-nuovo-google/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 09:06:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>raffaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Wired.it]]></category>
		<category><![CDATA[Google Instant]]></category>
		<category><![CDATA[motori di ricerca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mastroblog.wordpress.com/?p=908</guid>
		<description><![CDATA[Basta digitare ip per l&#8217;iPhone, bi per Bit Torrent, bob  per scegliere al volo tra Marley e Dylan. Ricevere risposte (giuste) ancora prima di finire la domanda. È il sogno di molti, soprattutto di Google, che proprio a questo mira con Google Instant, presentato ieri a San Francisco. Il motore di ricerca, che ha fatto [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mastroblog.wordpress.com&#038;blog=397679&#038;post=908&#038;subd=mastroblog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://mastroblog.files.wordpress.com/2010/09/wired_logo_it.gif"><img class="alignright size-medium wp-image-907" style="margin:5px;" title="Wired_Logo_IT" src="http://mastroblog.files.wordpress.com/2010/09/wired_logo_it.gif?w=300&#038;h=34" alt="" width="300" height="34" /></a>Basta digitare ip per l&#8217;iPhone, bi per Bit Torrent, bob  per scegliere al volo tra <strong>Marley</strong> e <strong>Dylan</strong>. Ricevere risposte (giuste) ancora prima di finire la domanda. È il sogno di molti, soprattutto di Google, che proprio a questo mira con <strong>Google Instant</strong>, presentato ieri a San Francisco.</p>
<p>Il motore di ricerca, che ha fatto della velocità uno dei propri punti distintivi, ha compiuto un ulteriore sforzo in questa direzione con il quale spera di definire un nuovo standard per quanto riguarda il reperimento delle informazioni in Rete. Si tratta, ha detto <strong>Marissa Mayer</strong>, vice president dell&#8217;azienda e uno dei dipendenti storici del colosso, di un &#8220;passaggio fondamentale nel modo in cui la gente cerca informazioni&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.wired.it/news/archivio/2010-09/09/come-funziona-il-nuovo-google.aspx">Continua a leggere qui</a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/mastroblog.wordpress.com/908/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/mastroblog.wordpress.com/908/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mastroblog.wordpress.com&#038;blog=397679&#038;post=908&#038;subd=mastroblog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mastroblog.wordpress.com/2010/09/09/come-funziona-il-nuovo-google/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/4e7dd9fe70943ca59a63f13e8d04e7b2?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">raffaele</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://mastroblog.files.wordpress.com/2010/09/wired_logo_it.gif?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">Wired_Logo_IT</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>11 settembre: la rabbia fu più forte della paura</title>
		<link>http://mastroblog.wordpress.com/2010/09/09/11-settembre-la-rabbia-fu-piu-forte-della-paura/</link>
		<comments>http://mastroblog.wordpress.com/2010/09/09/11-settembre-la-rabbia-fu-piu-forte-della-paura/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 08:59:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>raffaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Sky.it]]></category>
		<category><![CDATA[11 settembre]]></category>
		<category><![CDATA[piscologia]]></category>
		<category><![CDATA[Wikileaks]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mastroblog.wordpress.com/?p=905</guid>
		<description><![CDATA[Un gruppo di psicologi ha analizzato 500 mila sms inviati in America il giorno dell’attacco alle Torri Gemelle per indagare le reazioni emotive all’evento. Risultato? Con il passare delle ore la collera ha superato ansia e tristezza Come si sono sentiti gli americani il giorno dell’11 settembre? Possiamo immaginarlo, e molto è stato scritto in [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mastroblog.wordpress.com&#038;blog=397679&#038;post=905&#038;subd=mastroblog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://mastroblog.files.wordpress.com/2010/04/sky_logo.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-837" style="margin:5px;" title="sky_logo" src="http://mastroblog.files.wordpress.com/2010/04/sky_logo.jpg?w=525" alt=""   /></a>Un gruppo di psicologi ha analizzato 500 mila sms inviati in America il giorno dell’attacco alle Torri Gemelle per indagare le reazioni emotive all’evento. Risultato? Con il passare delle ore la collera ha superato ansia e tristezza<br />
</em><br />
Come si sono sentiti gli americani <strong>il giorno dell’11 settembre</strong>? Possiamo immaginarlo, e molto è stato scritto in proposito, ma dirlo con certezza non è possibile. Tuttavia, un passo verso una comprensione più scientifica delle reazioni collettive all’evento che ha definito il decennio è arrivato una settimana fa grazie a un gruppo di psicologi tedeschi e a WikiLeaks (www.wikileaks.org), il sito la cui missione è pubblicare documenti segreti.</p>
<p>La risposta degli studiosi è che la rabbia, più che sentimenti come ansia o tristezza, è stata l’emozione che ha maggiormente impregnato il cuore degli statunitensi durante e dopo gli <strong>attacchi alle Torri Gemelle</strong>. Un fatto che, secondo alcuni, può spiegare molto delle reazioni politiche all’attentato. Come si sia arrivati a questa ipotesi e che cosa abbiano in comune degli accademici tedeschi e il sito che più fa arrabbiare il Pentagono è presto detto: 500 mila messaggi di testo inviati da cerca-persone americani l’11 settembre 2001. WikiLeaks <a href="http://911.wikileaks.org/">li ha pubblicati lo scorso novembre</a>, un gruppo di psicologi dell’Università di Magonza ha deciso di analizzarli da vicino per realizzare una cronologia degli stati d’animo di quel giorno, a partire dalle 6 del mattino all’una di notte.</p>
<p><a href="http://tg24.sky.it/tg24/mondo/2010/09/08/11_settembre_wikileaks_torri_gemelle_psicologi_sms.html">Continua a leggere qui</a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/mastroblog.wordpress.com/905/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/mastroblog.wordpress.com/905/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mastroblog.wordpress.com&#038;blog=397679&#038;post=905&#038;subd=mastroblog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mastroblog.wordpress.com/2010/09/09/11-settembre-la-rabbia-fu-piu-forte-della-paura/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/4e7dd9fe70943ca59a63f13e8d04e7b2?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">raffaele</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://mastroblog.files.wordpress.com/2010/04/sky_logo.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">sky_logo</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Il guru di WikiLeaks: governi tremate, in arrivo altri scoop</title>
		<link>http://mastroblog.wordpress.com/2010/07/27/il-guru-di-wikileaks-governi-tremate-in-arrivo-altri-scoop/</link>
		<comments>http://mastroblog.wordpress.com/2010/07/27/il-guru-di-wikileaks-governi-tremate-in-arrivo-altri-scoop/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 16:32:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>raffaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Sky.it]]></category>
		<category><![CDATA[Intervista]]></category>
		<category><![CDATA[Julian Assange]]></category>
		<category><![CDATA[Wikileaks]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mastroblog.wordpress.com/?p=903</guid>
		<description><![CDATA[A festeggiare non ci ha nemmeno pensato, nonostante sia responsabile di uno dei maggiori scoop della storia del giornalismo. Da Londra, dove ha messo in piedi un ufficio stampa temporaneo, Julian Assange, fondatore di WikiLeaks, conferma che non viaggerà negli Stati Uniti per un po’, dopo aver svelato i segreti sulla guerra in Afghanistan. Così [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mastroblog.wordpress.com&#038;blog=397679&#038;post=903&#038;subd=mastroblog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://mastroblog.files.wordpress.com/2010/04/sky_logo.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-837" style="margin:5px;" title="sky_logo" src="http://mastroblog.files.wordpress.com/2010/04/sky_logo.jpg?w=525" alt=""   /></a>A festeggiare non ci ha nemmeno pensato, nonostante sia responsabile di uno dei maggiori scoop della storia del giornalismo. Da Londra, dove ha messo in piedi un ufficio stampa temporaneo, Julian Assange, fondatore di <a href="http://tg24.sky.it/tg24/mondo/2010/07/27/www.wikileaks.org" target="_blank">WikiLeaks</a>, conferma che non viaggerà negli Stati Uniti per un po’, <a href="http://tg24.sky.it/tg24/mondo/2010/07/26/wikileaks_svela_i_segreti_della_guerra_in_afghanistan.html" target="_self">dopo aver svelato i segreti sulla guerra in Afghanistan</a>. Così rilevanti da aver costretto il Pentagono ad aprire un&#8217;inchiesta penale sulla fuga di notizie. Ma rivela: &#8220;<a href="http://tg24.sky.it/tg24/mondo/2010/04/07/wikileaks_video.html" target="_self">il mio sito</a> ha più di un ammiratore all&#8217;interno della Difesa americana&#8221;, avremo nuovi colpi nei prossimi 6 mesi. E agli italiani promette: mandateci le vostre intercettazioni telefoniche. Noi le pubblicheremo sempre.</p>
<p><strong> Partiamo dall’Afghanistan. Quale risultato sperate sortisca l’ultimo vostro scoop?</strong><br />
Speriamo che conduca ad un&#8217;ampia soluzione di pace per la nazione. E&#8217; un risultato molto difficile da realizzare ma sembra che l&#8217;attenzione in Usa, in Europa, in Pakistan e in Afghanistan si stia concentrando sulla scelta di un nuovo modo di procedere.</p>
<p><a href="http://tg24.sky.it/tg24/mondo/2010/07/27/intervista_julian_assange_wikileaks_scoop_usa_afghanistan_intercettazioni.html">Continua a leggere qui</a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/mastroblog.wordpress.com/903/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/mastroblog.wordpress.com/903/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mastroblog.wordpress.com&#038;blog=397679&#038;post=903&#038;subd=mastroblog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mastroblog.wordpress.com/2010/07/27/il-guru-di-wikileaks-governi-tremate-in-arrivo-altri-scoop/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/4e7dd9fe70943ca59a63f13e8d04e7b2?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">raffaele</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://mastroblog.files.wordpress.com/2010/04/sky_logo.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">sky_logo</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>WikiLeaks, quella curiosa macchina da scoop</title>
		<link>http://mastroblog.wordpress.com/2010/07/27/wikileaks-quella-curiosa-macchina-da-scoop/</link>
		<comments>http://mastroblog.wordpress.com/2010/07/27/wikileaks-quella-curiosa-macchina-da-scoop/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 09:00:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>raffaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[il manifesto]]></category>
		<category><![CDATA[Julian Assange]]></category>
		<category><![CDATA[The logs of War]]></category>
		<category><![CDATA[Wikileaks]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mastroblog.wordpress.com/?p=900</guid>
		<description><![CDATA[Probabilmente non è vero che, come dice qualcuno, ha realizzato più scoop «in tre anni che il Washington Post negli ultimi 30». E’ vero, però, che può vantarne parecchi, moltissimi se si pensa che è nato alla fine del 2006 e che, in questo breve tempo, si è imposto nell’universo dell’informazione globale come un punto [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mastroblog.wordpress.com&#038;blog=397679&#038;post=900&#038;subd=mastroblog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://mastroblog.files.wordpress.com/2008/05/manifesto.gif"><img class="alignright size-medium wp-image-498" style="margin:5px;" title="manifesto" src="http://mastroblog.files.wordpress.com/2008/05/manifesto.gif?w=211&#038;h=33" alt="" width="211" height="33" /></a>Probabilmente non è vero che, come <a href="http://twitter.com/cshirky/status/11844269184">dice qualcuno</a>,  ha realizzato più scoop «in tre anni che il Washington Post negli  ultimi 30». E’ vero, però, che può vantarne parecchi, moltissimi se si  pensa che è nato alla fine del 2006 e che, in questo breve tempo, si è  imposto nell’universo dell’informazione globale come un punto di  riferimento per rivelazioni scottanti. Governi, aziende, eserciti, ma  anche sette religiose hanno imparato a conoscere (e a temere) <a href="http://www.wikileaks.org/">WikiLeaks.org</a>,  sito che si propone come un luogo sicuro per chiunque abbia documenti  riservati e voglia rivelarli al mondo. Basta avere del materiale inedito  di interesse pubblico, diplomatico, sociale, aprire la pagina del sito  preposta al caricamento, inserire il file e il <strong>gioco è fatto</strong>.</p>
<p>Tra le istituzioni che ha fatto infuriare c’è la chiesa di <a href="http://wikileaks.org/wiki/Category:Scientology">Scientology</a>,  dopo che nel 2008 ha pubblicato i costosissimi manuali della setta. Nel  2009 è toccato al governo del Sud Africa adirarsi quando il sito ha  messo a disposizione del mondo la versione senza omissis di un <a href="http://blog.ilmanifesto.it/chipsandsalsa/wikileaks.org/wiki/Hackers_blow_whistle_on_banks">rapporto</a> sul sistema bancario del Paese destinato ad essere divulgato solo  parzialmente. In Perù a tremare è stato l’establishment  politico-petrolifero quando sul sito sono comparse più di <a href="http://wikileaks.org/.../86_interceptaciones_telefonicas_a_politicos_y_autoridades_peruanos,_m%C3%A1s_del_caso_Petrogate,_2008">80 intercettazioni telefoniche</a> a proposito dello scandalo denominato Petrogate.</p>
<p><a href="http://blog.ilmanifesto.it/chipsandsalsa/?p=816">Continua a leggere qui</a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/mastroblog.wordpress.com/900/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/mastroblog.wordpress.com/900/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mastroblog.wordpress.com&#038;blog=397679&#038;post=900&#038;subd=mastroblog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mastroblog.wordpress.com/2010/07/27/wikileaks-quella-curiosa-macchina-da-scoop/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/4e7dd9fe70943ca59a63f13e8d04e7b2?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">raffaele</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://mastroblog.files.wordpress.com/2008/05/manifesto.gif?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">manifesto</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>In.fondo.al.mar: le navi dei veleni svelate dal web</title>
		<link>http://mastroblog.wordpress.com/2010/07/26/in-fondo-al-mar-le-navi-dei-veleni-svelate-dal-web/</link>
		<comments>http://mastroblog.wordpress.com/2010/07/26/in-fondo-al-mar-le-navi-dei-veleni-svelate-dal-web/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 21:13:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>raffaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Sky.it]]></category>
		<category><![CDATA[in.fondo.al.mar]]></category>
		<category><![CDATA[navi dei veleni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mastroblog.wordpress.com/?p=898</guid>
		<description><![CDATA[C&#8217;è la Kaptna Manolis I. Batteva bandiera cipriota ed è affondata al largo delle coste siciliane nel gennaio 1996. Portava 5.000 tonnellate di fertilizzanti. C&#8217;è la Liberta (Honduras) che è colata a picco nell&#8217;agosto 1997 al largo di Palma di Maiorca depositando nelle acque il suo carico di fusti di alcol. E poi la Sofia [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mastroblog.wordpress.com&#038;blog=397679&#038;post=898&#038;subd=mastroblog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://mastroblog.files.wordpress.com/2010/04/sky_logo.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-837" style="margin:5px;" title="sky_logo" src="http://mastroblog.files.wordpress.com/2010/04/sky_logo.jpg?w=525" alt=""   /></a>C&#8217;è la Kaptna Manolis I. Batteva bandiera cipriota ed è affondata al  largo delle coste siciliane nel gennaio 1996. Portava 5.000 tonnellate  di fertilizzanti. C&#8217;è la Liberta (Honduras) che è colata a picco  nell&#8217;agosto 1997 al largo di Palma di Maiorca depositando nelle acque il  suo carico di fusti di alcol. E poi la Sofia nel Mar Ionico, la Lina  Star nella baia di Vatika in Grecia o la Thor Emlilie con la stiva piena  di zinco che ora è adagiata sui fondali algerini. Si può continuare  così, nome dopo nome, un carico tossico dopo l&#8217;altro, ed arrivare fino a  74 relitti che giacciono sul fondo del Mediterraneo. Oppure si può  decidere di vederli tutti insieme, in un colpo d&#8217;occhio, e rabbrividire  di fronte all&#8217;entità del rischio ambientale che si nasconde sotto la  superficie del mare nostrum, trasformato in un cimitero di veleni.</p>
<p>Queste operazioni sono possibili grazie a <a href="http://www.infondoalmar.info/" target="_blank">In.fondo.al.mar</a>,  sito-inchiesta che usa la forza della rete per denunciare la  successione di “strani” affondamenti succedutisi negli ultimi trent&#8217;anni  nelle acque dell&#8217;Europa meridionale e del Medio Oriente. Una serie di  inabissamenti – scrivono gli autori del sito &#8211; sui quali aleggia il  sospetto che siano stati organizzati apposta per liberarsi di rifiuti  tossici, chimici e radioattivi. Queste operazioni illegali, che  servivano a evitare i costi di smaltimento dei rifiuti, sarebbero state  portate a termine dalla criminalità organizzata con la complicità, in  certi casi, di imprese italiane, governi e servizi segreti.</p>
<p><a href="http://tg24.sky.it/tg24/mondo/2010/07/23/nave_veleni_web.html">Continua a leggere qui</a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/mastroblog.wordpress.com/898/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/mastroblog.wordpress.com/898/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mastroblog.wordpress.com&#038;blog=397679&#038;post=898&#038;subd=mastroblog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mastroblog.wordpress.com/2010/07/26/in-fondo-al-mar-le-navi-dei-veleni-svelate-dal-web/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/4e7dd9fe70943ca59a63f13e8d04e7b2?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">raffaele</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://mastroblog.files.wordpress.com/2010/04/sky_logo.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">sky_logo</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Facebook &amp; Co., se l&#8217;amiciza sui social network ha un prezzo</title>
		<link>http://mastroblog.wordpress.com/2010/07/26/facebook-co-se-lamiciza-sui-social-network-ha-un-prezzo/</link>
		<comments>http://mastroblog.wordpress.com/2010/07/26/facebook-co-se-lamiciza-sui-social-network-ha-un-prezzo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 21:10:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>raffaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Sky.it]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mastroblog.wordpress.com/?p=896</guid>
		<description><![CDATA[Chi trova un amico trova un tesoro, recita il proverbio. Soprattutto all&#8217;epoca dei social network, bisognerebbe aggiungere, quando il numero di amicizie è un indicatore di popolarità, affidabilità e buona reputazione, tutte caratteristiche che qualunque impresa commerciale desidera. E dunque &#8211; anche se il detto non intendeva proprio questo – ecco che follower e fan [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mastroblog.wordpress.com&#038;blog=397679&#038;post=896&#038;subd=mastroblog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://mastroblog.files.wordpress.com/2010/04/sky_logo.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-837" style="margin:5px;" title="sky_logo" src="http://mastroblog.files.wordpress.com/2010/04/sky_logo.jpg?w=525" alt=""   /></a>Chi trova un amico trova un tesoro, recita il proverbio. Soprattutto  all&#8217;epoca dei social network, bisognerebbe aggiungere, quando il numero  di amicizie è un indicatore di popolarità, affidabilità e buona  reputazione, tutte caratteristiche che qualunque impresa commerciale  desidera. E dunque &#8211; anche se il detto non intendeva proprio questo –  ecco che follower e fan finiscono <a href="http://www.wired.com/epicenter/2010/07/gaming-the-system-how-marketers-rig-the-social-media-machine/all/1" target="_blank">venduti e scambiati sul mercato con offerte</a>,  come insegna il manuale del perfetto venditore, davvero per tutti i  gusti (e tutti i prezzi). Alla faccia della trasparenza del marketing  2.0.</p>
<p>Dopo tutto, un account Twitter senza seguaci e una pagina  Facebook con pochi fan, nell&#8217;era del web 2.0, inducono diffidenza, un  po&#8217; come i tavoli vuoti di un ristorante il sabato sera. Proprio per  evitare un simile imbarazzo <a href="http://twitter1k.com/" target="_blank">Twitter 1k</a> offre 1000 “follower” sul celebre servizio di microblogging al prezzo  di 24,97 dollari. A patto però di accontentarsi di lettori qualunque. Se  si opta, invece, per utenti mirati bisogna prepararsi a sborsare di  più: 1000 lettori fedeli con un interesse per l&#8217;argomento trattato  dall&#8217;account sono venduti al prezzo di 34,97 dollari. Tanto? Poco?  L&#8217;unico modo per capirlo è guardare cosa offrono, e a quanto, altri  banchetti specializzati in merce analoga.</p>
<p><a href="http://">Continua a leggere qui</a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/mastroblog.wordpress.com/896/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/mastroblog.wordpress.com/896/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mastroblog.wordpress.com&#038;blog=397679&#038;post=896&#038;subd=mastroblog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mastroblog.wordpress.com/2010/07/26/facebook-co-se-lamiciza-sui-social-network-ha-un-prezzo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/4e7dd9fe70943ca59a63f13e8d04e7b2?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">raffaele</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://mastroblog.files.wordpress.com/2010/04/sky_logo.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">sky_logo</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>&#8220;Nessuno è perfetto&#8221;. Apple sceglie la chiamata a correo</title>
		<link>http://mastroblog.wordpress.com/2010/07/17/nessuno-e-perfetto-apple-sceglie-la-chiamata-a-correo/</link>
		<comments>http://mastroblog.wordpress.com/2010/07/17/nessuno-e-perfetto-apple-sceglie-la-chiamata-a-correo/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Jul 2010 08:33:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>raffaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[il manifesto]]></category>
		<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[iphone 4]]></category>
		<category><![CDATA[Steve Jobs]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mastroblog.wordpress.com/?p=894</guid>
		<description><![CDATA[Non siamo perfetti ma neanche gli altri lo sono. Il messaggio lanciato ieri da Steve Jobs in quella che è stata probabilmente la più difficile conferenza stampa da quando, nel 1996, è tornato alla guida della Apple suona molto italiano. Non arriva a dire “così fanno tutti” ma poco ci manca. Chiamato a rispondere alle [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mastroblog.wordpress.com&#038;blog=397679&#038;post=894&#038;subd=mastroblog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://mastroblog.files.wordpress.com/2008/05/manifesto.gif"><img class="alignright size-medium wp-image-498" style="margin:5px;" title="manifesto" src="http://mastroblog.files.wordpress.com/2008/05/manifesto.gif?w=198&#038;h=31" alt="" width="198" height="31" /></a>Non siamo perfetti ma neanche gli altri lo sono. Il messaggio lanciato ieri da <strong>Steve Jobs</strong> in quella che è stata probabilmente la più difficile conferenza stampa da quando, nel 1996, è tornato alla guida della Apple suona molto italiano. Non arriva a dire “così fanno tutti” ma poco ci manca. Chiamato a rispondere alle critiche di questi giorni sui problemi di ricezione dell’iPhone 4, il numero uno della mela morsicata ha scelto la linea difensiva della chiamata a correo. «<strong>E’ un problema del settore</strong>», ha detto mostrando dei video di telefonini concorrenti che denotavano lo stesso difetto. Agli utenti della Apple ha comunque promesso una soluzione palliativa: la distribuzione gratuita fino al 30 settembre di gusci di gomma che, isolando il telefono dalla mano dell’utente, limitano l’inconveniente.</p>
<p>Il problema, infatti,  riguarda uno degli elementi caratterizzanti del nuovo dispositivo di casa Apple in vendita negli Stati Uniti e in altre 4 nazioni dal <strong>24 giugno</strong>: una banda metallica che scorre lungo tutto il bordo del dispositivo. Un tocco di eleganza che serve allo stesso tempo da antenna. Peccato che, nel contatto, la mano dell’utente crei interferenze diminuendo la qualità del segnale del cellulare. Risultato: quello che sembrava un altro riuscito connubio di bellezza e funzionalità della mela morsicata rischia ora di trasformasi in un brutto incubo. E non è detto che con la sua performance di ieri, nella quale ha annunciato fra le altre cose che il telefonino <strong>arriverà in Italia il 30 luglio</strong>, Steve Jobs sia riuscito a spegnere le polemiche e ad evitare che una brutta crisi di immagine abbia dei riverberi industriali.</p>
<p><a href="http://blog.ilmanifesto.it/chipsandsalsa/2010/07/16/non-siamo-perfetti-per-apple-il-problema-ce-ma-niente-ritiro/">Continua a leggere qui</a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/mastroblog.wordpress.com/894/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/mastroblog.wordpress.com/894/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mastroblog.wordpress.com&#038;blog=397679&#038;post=894&#038;subd=mastroblog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mastroblog.wordpress.com/2010/07/17/nessuno-e-perfetto-apple-sceglie-la-chiamata-a-correo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/4e7dd9fe70943ca59a63f13e8d04e7b2?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">raffaele</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://mastroblog.files.wordpress.com/2008/05/manifesto.gif?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">manifesto</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>La Casa Bianca vuole una rete meno anonima</title>
		<link>http://mastroblog.wordpress.com/2010/07/12/la-casa-bianca-vuole-una-rete-meno-anonima/</link>
		<comments>http://mastroblog.wordpress.com/2010/07/12/la-casa-bianca-vuole-una-rete-meno-anonima/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Jul 2010 06:56:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>raffaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Sky.it]]></category>
		<category><![CDATA[anonimato]]></category>
		<category><![CDATA[Obama]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mastroblog.wordpress.com/?p=891</guid>
		<description><![CDATA[“Su Internet nessuno sa che sei un cane” diceva una leggendaria vignetta del settimanale New Yorker. Era il 1993 e già agli albori della rete l’anonimato era individuato come una delle caratteristiche principali dell’universo online. Diciassette anni più tardi, il privilegio della segretezza virtuale è sempre più a rischio. Lo erodono servizi come Facebook, che ci [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mastroblog.wordpress.com&#038;blog=397679&#038;post=891&#038;subd=mastroblog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://mastroblog.files.wordpress.com/2010/04/sky_logo.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-837" style="margin:5px;" title="sky_logo" src="http://mastroblog.files.wordpress.com/2010/04/sky_logo.jpg?w=525" alt=""   /></a>“Su Internet nessuno sa che sei un cane” diceva <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/File:Internet_dog.jpg" target="_blank">una leggendaria vignetta</a> del settimanale New Yorker. Era il 1993 e già agli albori della rete <strong>l’anonimato</strong> era individuato come una delle caratteristiche principali dell’universo online. Diciassette anni più tardi, il privilegio della segretezza virtuale è sempre più a rischio.</p>
<p>Lo erodono servizi come Facebook, che ci invitano a rivelare il più possibile su di noi, ma anche <strong>governi insofferenti</strong> rispetto alla possibilità di agire online sotto un costante velo di segretezza. Ultimo esecutivo in ordine di tempo ad agire su questo fronte è quello americano, che <a href="http://www.whitehouse.gov/blog/2010/06/25/national-strategy-trusted-identities-cyberspace" target="_blank">il 25 giugno scorso ha presentato</a> una strategia per rendere la rete più sicura che ruota proprio intorno ad un maggiore controllo delle identità degli utenti.</p>
<p>Intitolata <a href="http://www.dhs.gov/xlibrary/assets/ns_tic.pdf" target="_blank">“National Strategy for Trusted Identities in Cyberspace”</a>, la bozza di documento getta le basi per un “ecosistema” che, secondo la Casa Bianca, dovrebbe ridurre alcuni dei problemi che inquinano la fiducia degli <strong>utenti nella rete</strong>, come le frodi online e i furti di identità. Al centro dello schema disegnato da <a href="http://www.whitehouse.gov/blog/2009/12/22/introducing-new-cybersecurity-coordinator" target="_blank">Howard Schmidt, numero uno della cyber sicurezza</a> a stelle e strisce, stanno i concetti di privacy, partecipazione volontaria e interoperabilità. Nello scenario ipotizzato nelle 39 pagine della proposta  gli utenti potranno scegliere di ricevere vari tipi di credenziali da parte di alcuni fornitori di identità sicure.</p>
<p><a href="http://tg24.sky.it/tg24/mondo/2010/07/08/usa_internet_meno_segreti.html">Continua a leggere qui</a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/mastroblog.wordpress.com/891/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/mastroblog.wordpress.com/891/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mastroblog.wordpress.com&#038;blog=397679&#038;post=891&#038;subd=mastroblog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mastroblog.wordpress.com/2010/07/12/la-casa-bianca-vuole-una-rete-meno-anonima/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/4e7dd9fe70943ca59a63f13e8d04e7b2?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">raffaele</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://mastroblog.files.wordpress.com/2010/04/sky_logo.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">sky_logo</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Magic Italy: la parodia corre sul web</title>
		<link>http://mastroblog.wordpress.com/2010/07/12/magic-italy-la-parodia-corre-sul-web/</link>
		<comments>http://mastroblog.wordpress.com/2010/07/12/magic-italy-la-parodia-corre-sul-web/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Jul 2010 06:51:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>raffaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Sky.it]]></category>
		<category><![CDATA[Magic Italy]]></category>
		<category><![CDATA[politics busting]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mastroblog.wordpress.com/?p=886</guid>
		<description><![CDATA[Al posto del David di Michelangelo i rifiuti di Napoli, invece della fontana di Trevi un ecomostro qualsiasi, non più Venezia ma l’Aquila sventrata. E poi, ancora, la strage di Capaci, gli scontri negli stadi, “l’harem” di Villa Certosa. Un po’ di montaggio, qualche fotoritocco, tanta ironia e sotto la voce di Silvio Berlusconi che [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mastroblog.wordpress.com&#038;blog=397679&#038;post=886&#038;subd=mastroblog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://mastroblog.files.wordpress.com/2010/04/sky_logo.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-837" style="margin:5px;" title="sky_logo" src="http://mastroblog.files.wordpress.com/2010/04/sky_logo.jpg?w=525" alt=""   /></a>Al posto del <strong>David di Michelangelo</strong> i rifiuti di Napoli, invece della <strong>fontana di Trevi</strong> un ecomostro qualsiasi, non più Venezia ma l’Aquila sventrata. E poi, ancora, la strage di Capaci, gli scontri negli stadi, “l’harem” di Villa Certosa. Un po’ di montaggio, qualche fotoritocco, tanta ironia e sotto la voce di Silvio Berlusconi che esalta la “magica Italia” non scorrono più le meraviglie del nostro Paese ma immagini di degrado, sofferenza e sberleffi sarcastici.</p>
<p><a href="http://tg24.sky.it/tg24/politica/2010/07/07/silvio_berlusconi_spot_turismo.html" target="_blank">E’ la satira ai tempi di Internet, quando uno spot promozionale del turismo italiano a cui il presidente del Consiglio ha prestato la sua voce</a> diventa in pochi giorni oggetto di video-parodie e remake su YouTube. Decine di versioni “alterate” in cui la “magic Italy” pensata dal ministero del Turismo per promuovere il <strong>marchio Italia</strong> nel mondo si trasforma nel suo opposto.</p>
<p>Mentre <strong>Berlusconi</strong> esalta un Paese “fatto di cielo, di sole, di mare” scorrono carrellate di foto in cui a farla da padrone sono <a href="http://www.youtube.com/watch?v=SfxMjVfpYyA" target="_blank">spazzatura</a>, <a href="http://www.youtube.com/watch?v=GMzOl8TrtQk" target="_blank">violenza negli stadi</a> e <a href="http://www.youtube.com/watch?v=sY-wkUs3axU" target="_blank">scempi edilizi </a>. Dal Belpaese rivisto ironicamente sul Web esce Portofino ed entra prepotentemente il terremoto de l’Aquila:<a href="http://www.youtube.com/watch?v=mhkbll5U7Vk" target="_blank">sia per quanto riguarda la devastazione della città</a> sia in relazione alla <a href="http://www.youtube.com/watch?v=BZ22O_5xgRE" target="_blank">manifestazione dei terremotati abruzzesi del 7 luglio scorso e relative cariche della polizia. </a></p>
<p><a href="http://tg24.sky.it/tg24/politica/2010/07/11/berlusconi_spot_turismo_parodia_sul_web.html">Continua a leggere qui</a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/mastroblog.wordpress.com/886/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/mastroblog.wordpress.com/886/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mastroblog.wordpress.com&#038;blog=397679&#038;post=886&#038;subd=mastroblog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mastroblog.wordpress.com/2010/07/12/magic-italy-la-parodia-corre-sul-web/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/4e7dd9fe70943ca59a63f13e8d04e7b2?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">raffaele</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://mastroblog.files.wordpress.com/2010/04/sky_logo.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">sky_logo</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Wikileaks resiste &#8211; Intervista a Julian Assange</title>
		<link>http://mastroblog.wordpress.com/2010/06/24/wikileaks-resiste-intervista-a-julian-assange/</link>
		<comments>http://mastroblog.wordpress.com/2010/06/24/wikileaks-resiste-intervista-a-julian-assange/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 08:15:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>raffaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[il manifesto]]></category>
		<category><![CDATA[Intervista]]></category>
		<category><![CDATA[Julian Assange]]></category>
		<category><![CDATA[Wikileaks]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mastroblog.wordpress.com/?p=881</guid>
		<description><![CDATA[Parla l’inafferrabile fondatore del sito internet «in guerra» col Pentagono per la pubblicazione di video che documentano le stragi di guerra Usa. Che lancia anche un messaggio ai giornalisti italiani&#8230; Non ha cellulare, cambia spesso numero di telefono fisso, usa almeno sei indirizzi email differenti e, quando non viaggia, divide il tempo tra la nativa [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mastroblog.wordpress.com&#038;blog=397679&#038;post=881&#038;subd=mastroblog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://mastroblog.files.wordpress.com/2008/05/manifesto.gif"><img class="alignright size-medium wp-image-498" style="margin:5px;" title="manifesto" src="http://mastroblog.files.wordpress.com/2008/05/manifesto.gif?w=186&#038;h=29" alt="" width="186" height="29" /></a></p>
<p><em>Parla l’inafferrabile fondatore del sito internet «in guerra» col Pentagono per la pubblicazione di video che documentano le stragi di guerra Usa. Che lancia anche un messaggio ai giornalisti italiani&#8230;</em></p>
<p>Non ha cellulare, cambia spesso numero di telefono fisso, usa almeno sei indirizzi email differenti e, quando non viaggia, divide il tempo tra la nativa Australia, il Kenya e l&#8217;Islanda. Solitamente difficile da rintracciare, Julian Assange, fondatore di <a href="www.wikileaks.org">WikiLeaks.org</a>, sito che permette a chiunque di pubblicare anonimamente documenti riservati, nell&#8217;ultimo mese è stato più imprendibile del solito: tra coloro che erano interessati a lui c&#8217;era infatti anche il <strong>Pentagono</strong>, che lo ritiene in possesso di informazioni molto delicate per la sicurezza nazionale.</p>
<p>Le attenzioni del governo Usa risalgono alla fine di maggio dopo <a href="http://www.wired.com/threatlevel/2010/06/leak/">l&#8217;arresto</a> da parte dell&#8217;esercito americano di Bradley Manning, soldato di stanza in Iraq accusato di essere una “talpa” del sito. Tra i materiali che il militare avrebbe “passato” all&#8217;organizzazione di Assange, <a href="http://www.collateralmurder.com/">un video</a>, reso pubblico lo scorso aprile, che mostra un elicottero a stelle e strisce uccidere varie persone a Baghdad, in Iraq, tra cui due impiegati dell&#8217;agenzia Reuters. Nelle settimane di eclissi, inoltre, <strong>l&#8217;ex hacker australiano</strong> non ha certo rassicurato il Dipartimento di Stato: via email <a href="http://www.thedailybeast.com/blogs-and-stories/2010-06-15/wikileaks-founder-has-garani-massacre-video-according-to-new-email/">ha confermato</a> di essere in possesso di un altro video, che documenta l&#8217;uccisione di oltre 100 civili (la maggior parte bambini) nel villaggio di <strong>Garani</strong> in Afganistan durante un attacco delle forze armate americane.</p>
<p>Assange è riemerso in pubblico lunedì scorso in occasione di un <a href="http://www.alde.eu/en/details/?tx_ttnews[tt_news]=23424">convegno sulla censura</a> organizzato a Bruxelles presso il Parlamento europeo dove il manifesto lo ha raggiunto per <strong>un&#8217;intervista</strong>. In questa chiacchierata si dice preoccupato per il soldato arrestato, conferma che la pubblicazione del nuovo video è imminente e ricorda ai giornalisti italiani preoccupati per la cosiddetta <strong>“legge bavaglio”</strong> che WikiLeaks è a loro disposizione.</p>
<p><a href="http://www.ilmanifesto.it/archivi/fuoripagina/anno/2010/mese/06/articolo/2957/">Continua a leggere qui</a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/mastroblog.wordpress.com/881/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/mastroblog.wordpress.com/881/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mastroblog.wordpress.com&#038;blog=397679&#038;post=881&#038;subd=mastroblog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mastroblog.wordpress.com/2010/06/24/wikileaks-resiste-intervista-a-julian-assange/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/4e7dd9fe70943ca59a63f13e8d04e7b2?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">raffaele</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://mastroblog.files.wordpress.com/2008/05/manifesto.gif?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">manifesto</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Tutti in Islanda, isola senza bavagli</title>
		<link>http://mastroblog.wordpress.com/2010/06/18/tutti-in-islanda-isola-senza-bavagli/</link>
		<comments>http://mastroblog.wordpress.com/2010/06/18/tutti-in-islanda-isola-senza-bavagli/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Jun 2010 08:14:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>raffaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[articoli]]></category>
		<category><![CDATA[il manifesto]]></category>
		<category><![CDATA[censura]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[IMMI]]></category>
		<category><![CDATA[Isanda]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mastroblog.wordpress.com/?p=875</guid>
		<description><![CDATA[50 voti a favore zero contrari. Con questo risultato inequivocabile la notte scorsa il Parlamento islandese ha dato il via libera ad una proposta di legge che punta a trasformare l&#8217;isola artica nel paradiso della libertà di espressione. Icelandic Modern Media Initiative (IMMI), questo il nome della norma approvata, garantisce infatti le più sofisticate protezioni [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mastroblog.wordpress.com&#038;blog=397679&#038;post=875&#038;subd=mastroblog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div>
<div><a href="http://mastroblog.files.wordpress.com/2008/05/manifesto.gif"><img class="alignright size-medium wp-image-498" style="margin:5px;" title="manifesto" src="http://mastroblog.files.wordpress.com/2008/05/manifesto.gif?w=179&#038;h=28" alt="" width="179" height="28" /></a>50 voti a favore zero contrari. Con questo risultato inequivocabile la notte scorsa il Parlamento islandese ha dato il via libera ad una proposta di legge che punta a trasformare l&#8217;isola artica nel paradiso della libertà di espressione. Icelandic Modern Media Initiative (<strong><a title="Opens external link in new window" href="http://www.immi.is/" target="_blank">IMMI</a></strong>), questo il nome della norma approvata, garantisce infatti le più sofisticate protezioni giuridiche per chi fa il mestiere di informare: dal rafforzamento del segreto professionale dei giornalisti per quanto riguarda le fonti, agli incentivi per gli informatori che vogliano denunciare episodi di corruzione in organizzazioni private e pubbliche, passando per l&#8217;immunità per fornitori di connettività Internet in relazione ai dati che scorrono nelle loro reti.</div>
<div></div>
<div>Portata in parlamento nel  febbraio scorso, la IMMI si presenta come una sorta di <strong>patchwork  globale</strong>. Gli estensori del testo hanno infatti selezionato le norme più liberali e libertarie sul diritto di parola e la tutela della professione giornalistica già in vigore nel mondo e le hanno riunite in un unico pacchetto. Tra queste la legge americana che incentiva la denuncia di frodi nei confronti della pubblica amministrazione; la legge sull’accesso ai documenti pubblici norvegese; la disciplina che tutela l’anonimato delle fonti in Svezia, e quella che assicura le comunicazioni tra fonti e giornalisti&#8230;</div>
</div>
<div></div>
<div><a href="http://www.ilmanifesto.it/archivi/fuoripagina/anno/2010/mese/06/articolo/2923/">Continua a leggere qui</a></div>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/mastroblog.wordpress.com/875/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/mastroblog.wordpress.com/875/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=mastroblog.wordpress.com&#038;blog=397679&#038;post=875&#038;subd=mastroblog&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://mastroblog.wordpress.com/2010/06/18/tutti-in-islanda-isola-senza-bavagli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/4e7dd9fe70943ca59a63f13e8d04e7b2?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">raffaele</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://mastroblog.files.wordpress.com/2008/05/manifesto.gif?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">manifesto</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>
