Sommario Chips&Salsa - 6 marzo 2008
Oggi, come ogni giovedì, è in edicola con il manifesto Chips&Salsa, inserto settimanale di tecnologie realizzato da Totem e il manifesto. (Domani i link ai pezzi).
Ecco di che cosa si parla:
A Paolo quel che è di Paolo, Gabriele De Palma
Si è chiusa con l’attribuzione delle frequenze per il WiMax l’attività del ministro Paolo Gentiloni. Dal 2006 il “suo” ministero delle Comunicazioni ha avuto quasi due anni per risolvere uno dei problemi più urgenti per il Paese: il digital divide. Obiettivo primario perché la diffusione della banda larga è strategica per l’erogazione di servizi evoluti di utilità pubblica, oltre che per potenziare gli strumenti per le imprese. L’obiettivo è stato raggiunto? No.
Lo spia che venne dal web, Carola Frediani
Software di governo per investigare nei computer dei cittadini. Sui mezzi che autorità di mezzo il mondo usano per spiare nei Pc dei cittadini c’è poco controllo. Ma dopo una sentenza della suprema corte tedesca qualcosa potrebbe cambiare.
Genetica fai-da-te, business e paranoia, Silvia Bencivelli
Dalla paternità alla predisposizione ai tumori: i test genetici online sono a portata di tutti. Un affare che alimenta fobie e preoccupa gli scienziati più seri.
«La nostra identità non dipende dai geni». I tanti dubbi delle genealogie online, S. B.
Molti servizi internet vanno alla ricerca delle radici del nostro Dna. Ma è difficile dire da dove veniamo e chi siamo solo sulla base del genoma. Meglio guardare a libri, film e musica preferita. Parla il genetista Guido Barbujani
A.A.A. test Dna offresi, Marina Rossi
Shopping. Come in un supermercato, il web offre test genetici per tutti i gusti e tutti i prezzi. Offerte per single, coppie e intere famiglie. E Google fiuta il business.
E ancora:
LAVORO - Così virtuale, così precario, Patrizia Cortellessa
CANZONI - Copyright, stop all’estensione, Eva Perasso
CENSURA - Niente blog per l’aeronautica Usa, Marco Trotta

Back-office e cooperazione. Sono un’espressione inglese e una parola molto di moda di questi tempi i due assi portanti dell’e-government italiano prossimo venturo. Li ha enunciati il ministro per le Riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione martedì scorso a Roma presentando le sue strategie per il governo elettronico nazionale. Dopo avere disseminato indizi in convegni, norme della finanziaria, audizioni al Senato, disegni di legge e documenti vari, Luigi Nicolais ha dato così corpo e unità a una filosofia di innovazione fin qui apparsa promettente ma un po’ disorganica.