Qualcomm addenta l’Europa
C’è chi sale sul palco e produce tecnologia da vedere e toccare. E chi sceglie di stare dietro le quinte. Ci sono marchi hi-tech che gli utenti maneggiano coscientemente tutti i giorni. E altri di cui ignorano l’esistenza, anche se il loro ruolo nel funzionamento dei dispositivi è fondamentale.
Uno di questi volti nascosti dell’hi-tech consumo è Qualcomm, che nel 2006 ha fatturato 7 miliardi e mezzo di dollari progettando chip per telefonini, componenti che non si vedono ma consentono al cellulare di ricevere e trasmettere voce e, sempre di più, dati e video. Un lavoro, oscuro di per sé, che da questa parte dell’Atlantico, è ancor meno conosciuto per via di una caratteristica dell’azienda: Qualcomm è decisamente americana. La sua storia è legata a uno standard (CDMA 2000), che domina la telefonia mobile di terza generazione negli Usa ma è inesistente qui da noi. (continua…)









