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4 Luglio , 2007

Il web 2.0 e la sfida per le amministrazioni pubbliche

Archiviato in: e-government — raffaele @ 8:02 am

pa_web_20.jpgIl 23 maggio scorso, in occasione di ForumPa 2007, l’annuale fiera della pubblica amministrazione, ho moderato un convegno dall’ambizioso titolo “Servizi ai cittadini e amministrazioni basate sulla conoscenza. L’impatto del web 2.0 sui servizi, la costruzione e la gestione della conoscenza, l’organizzazione delle grandi amministrazioni pubbliche”.

La pagina linkata sopra riporta alcune delle presentazioni effettuate nel corso della mattinata. Qui di seguito aggiungo il mio contributo:

Le organizzazioni e il web 2.0: un’introduzione

Più che una presentazione è una mappa concettuale (è realizzata con Freemind). Spero sia sufficientemente esplicativa. Nelle intenzioni, era poco più di un’introduzione elementare al tema della giornata. Ho cercato di scomporre il fenomeno in varie dimensioni più concrete e semplici e di far capire come queste dimensioni comportino opportunità (e rischi) per le organizzazioni.

Tra le organizzazioni, ovviamente, rientrano le amministrazioni pubbliche.

22 Febbraio , 2007

Povera Italia(.it)

Archiviato in: e-government — raffaele @ 7:17 pm

logo.gif45 milioni di investimento (7 solo per l’infrastruttura, come ha scoperto MorBlog) . Un paio d’anni di gestazione. E infine eccolo: www.italia.it, il nuovo portale nazionale del turismo. Con tanto di logo fresco di conio (valore della gara per il simbolo: 100 mila euro).

Sarà per la sfortunata coincidenza (nascere il giorno dopo le dimissioni del primo ministro non è proprio il massimo); sarà l’essere figlio di due, forse tre, governi (bandito sotto Berlusconi, preso in consegna da Rutelli e ora chissà da chi), ma la prima impressione è quella di prodotto raffazzonato. Un progetto che, nonostante il tempo che ci è voluto per vederlo nascere (la travagliata storia è ben documentata da Punto Informatico), sembra sia stato ultimato in fretta e furia, con alcuni contenuti inseriti all’ultimo momento e un po’ come veniva, giusto perché qualcuno ha deciso che non si poteva andare oltre con i tempi.

Fatto sta che al di là della scarsa ottimizzazione per Firefox (il pulsante che permette di saltare l’introduzione risulta quasi invisibile con il browser open source), del massiccio ricorso a Flash sottolineato da molti, della lentezza complessiva, quello che lascia più insoddisfatti è la qualità dei contenuti e la loro organizzazione. (continua…)

18 Gennaio , 2007

Come ti informatizzo la pubblica amministrazione

Archiviato in: articoli, e-government, il manifesto — raffaele @ 6:03 pm

testpg.gifBack-office e cooperazione. Sono un’espressione inglese e una parola molto di moda di questi tempi i due assi portanti dell’e-government italiano prossimo venturo. Li ha enunciati il ministro per le Riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione martedì scorso a Roma presentando le sue strategie per il governo elettronico nazionale. Dopo avere disseminato indizi in convegni, norme della finanziaria, audizioni al Senato, disegni di legge e documenti vari, Luigi Nicolais ha dato così corpo e unità a una filosofia di innovazione fin qui apparsa promettente ma un po’ disorganica.

Sette linee d’azione e altrettanti obiettivi per portare, entro cinque anni, il tempo di una legislatura, “la piena informatizzazione della Pa italiana”. Sette indirizzi e due cardini, appunto, che segnano una svolta rispetto al predecessore Lucio Stanca. Se l’ex manager di Ibm aveva puntato sulla visibilità dei provvedimenti (magari a scapito della sostanza), quasi ci fosse bisogno di far toccare con mano la tecnologia agli italiani, la linea scelta dal ministro-scienziato prende una strada opposta per concentrarsi su quello che succede dietro lo sportello, il cosiddetto back-office. (continua…)

16 Gennaio , 2007

Enti pubblici informatizzati in 5 anni

Archiviato in: Corriere della sera.it, articoli, e-government — raffaele @ 5:55 pm

logo_home_corriere.gifROMA – Alle volte è necessario fare un passo indietro. Serve per prendere lo slancio e spiccare il volo. È quello che cercherà di fare la Pubblica amministrazione italiana nei prossimi 5 anni seguendo le Linee strategiche per l’e-government presentate martedì a Roma dal ministro per le Riforme e l’Innovazione Luigi Nicolais.

Il passo indietro è quello effettuato rispetto al predecessore Lucio Stanca: al posto di una «tecnologizzazione» spinta e un po’ gridata ecco una maggiore attenzione a ciò che accade dietro le quinte, ai processi e alle procedure che spesso sono il vero ostacolo all’erogazione di servizi efficienti per il cittadino. Il salto in alto, che dovrebbe portare all’auspicato volo, è quello sintetizzato dalle Ali – Alleanze locali per l’innovazione - che permetteranno a 4700 piccoli comuni di usufruire e proporre servizi tecnologici in modalità associata, grazie a 30 milioni di euro di finanziamento. Con conseguente risparmio e miglioramento dell’offerta a cittadini e imprese.

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20 Dicembre , 2006

A Roma un summit per governare la rete

Archiviato in: Corriere della sera.it, articoli, e-government — raffaele @ 5:25 pm

logo_home_corriere.gifROMA – Quale governo per la rete? A lungo la questione è rimasta confinata in poco affollate riunioni tra specialisti. Ma con il crescere della popolazione dei navigatori, il moltiplicarsi dei servizi e l’entusiasmante protagonismo degli utenti stessi la questione sulla necessità o meno di una sorta di costituzione dell’Internet ha cominciato farsi più pressante. E a fare capolino al di fuori di convegni per iniziati.

Se ne è parlato lo scorso anno in occasione del World summit on the information society delle Nazioni Unite di Tunisi. Si è proseguito il ragionamento all’inizio di novembre presso l’Internet Governance Forum tenutosi ad Atene, dove fu proprio il governo italiano a proporre la redazione di un Carta dei diritti e dei doveri della Rete. E se ne continuerà a parlare a Roma nel maggio prossimo in una conferenza internazionale sul tema annunciata ieri dal sottosegretario all’Innovazione Beatrice Magnolfi.

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25 Novembre , 2006

e-government, Italia a rischio retrocessione

Archiviato in: Finanza & Mercati, articoli, e-government — raffaele @ 6:53 pm

testata_fem_180.gifIl declino è un virus resistente e molto adattabile E’ dunque facile scovarlo anche al di fuori dei settori in cui viene più spesso individuato e diagnosticato. Oltre il prodotto interno lordo, oltre la perdita di quote nel commercio internazionale, la decadenza di un paese emerge spesso anche in ambiti laterali, più lontani dall’occhio dei media.

Per avere una conferma basta dare una letta a una recentissima analisi dei servizi pubblici online europei realizzata dalla società di consulenza Capgemini e prepararsi a una sensazione di deja vu: anche nell’e-government, infatti, l’Italia cresce poco, e quel che è peggio, assai meno di altri. Superato sia dal dinamismo tecnologico dei nuovi membri della Ue sia dall’incedere, meno entusiasmante ma comunque costante, di nazioni come Gran Bretagna e Francia, il nostro Paese innova poco anche in un ambito cruciale per la competitività del sistema come l’erogazione virtuale dei servizi a cittadini e imprese. Vediamo più nel dettaglio. (continua…)

19 Ottobre , 2006

Clic e basta, troppo poco

Archiviato in: articoli, e-government, il manifesto — raffaele @ 7:32 pm

testpg.gif“La natura pubblica della consultazione è coerente con la natura stessa di Internet”. Così la settimana scorsa Luigi Nicolais, Ministro per l’innovazione e le riforme nella Pa, riguardo alla Consultazione sulla Governance di Internet di cui si parla qui sotto. (continua…)

Un governo del non governo

Archiviato in: articoli, e-government, il manifesto, internet — raffaele @ 7:25 pm

testpg.gifQuale governo per l’internet? Per anni la domanda è rimasta confinata in dibattiti per iniziati impegnati a disquisire di argomenti ostici alle orecchie dei più. Negli ultimi tempi, tuttavia, qualcosa è cambiato. Perché è la rete stessa ad essere mutata. A volerla fare semplice, si potrebbe dire che è una questione di volume. All’internet accede ormai più di un miliardo di persone e nei suoi tubi scorrono agglomerati di bit sempre più voluminosi e pregiati (basti pensare ai film di Hollywood). (continua…)

15 Maggio , 2006

Aspettando il governo mobile

Archiviato in: Monthly Vision, articoli, e-government — raffaele @ 7:28 pm

visione_testata_1.JPGM-government, ovvero servizi erogati attraverso il cellulare. Le amministrazioni pubbliche sfruttano il dispositivo più diffuso tra gli italiani per raggiungere i cittadin. Ma il vero decollo del governo mobile dovrà passare per un cambiamento delle norme che regolano i pagamenti via telefonino. Altrimenti si rischia un altro buco nell’acqua.

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15 Febbraio , 2006

Ma non chiamatelo voto elettronico

Archiviato in: Monthly Vision, articoli, e-government — raffaele @ 4:09 pm

visione_testata_1.JPGItalia 2006: la tecnologia si avvicina alle elezioni. Ma non si tratta di voto elettronico. Bensì di applicazione dell’informatica al processo di scrutinio e di conteggio. In sole 4 regioni. Mentre all’estero, tra polemiche e incertezze, l’e-voting non è più un tabù

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17 Ottobre , 2005

Amministratori spalancate quel software

Archiviato in: Monthly Vision, articoli, e-government — raffaele @ 7:24 pm

visione_testata_1.JPGOpen source e interoperabilità nelle amministrazioni pubbliche arrivano all’anticamera del parlamento.

Grazie a un disegno di legge che media tra un estremo e l’altro del dibattito e mira a promuovere innovazione e concorrenzialità.

Con un rischio: antichi rancori e veti incrociati.

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