mastroblog

29 Agosto , 2007

Anche Wall Street vuole la Rete sociale

Archiviato in: Corriere della sera.it, articoli — raffaele @ 4:19 pm

logo_home_corriere.gifNEW YORK - Soddisfatti o rimborsati. É questa la provocazione lanciata da Spokeo, servizio Internet nato nemmeno un mese fa. Agli utenti che proveranno il sito per una settimana senza esserne conquistati verranno infatti regalati 5 dollari.

L’ardita mossa dice due cose: i ragazzi che hanno sviluppato Spokeo sono molto sicuri di sé; per farsi notare in un settore molto competitivo è necessario ricorrere a tutti i trucchi del marketing. Non potrebbe essere diversamente, dopo tutto, perché il neonato servizio non agisce in un ambito qualunque, ma nel campo più caldo del momento: il cosiddetto social networking, che identifica quei siti che permettono agli utenti di creare dei propri spazi virtuali personali, arricchirli di foto, video e blog e, soprattutto, consentono di conoscere altre persone.

 Continua…

Yahoo! si difende: “dovevamo obbedire”

Archiviato in: Corriere della sera.it, articoli — raffaele @ 4:15 pm

logo_home_corriere.gifWASHINGTON - «Abbiamo solo rispettato la legge». L’ultima versione della linea difensiva di Yahoo! nel caso che la vede accusata di avere aiutato le autorità locali ad incarcerare e condannare due giornalisti dissidenti cinesi chiama in causa l’obbligo di obbedire alla legislazione del posto. Questa strategia di difesa è esposta nella risposta presentata il 27 agosto alla Corte distrettuale della California del Nord, in replica alle richieste di Human Rights USA, associazione non governativa che monitora il rispetto dei diritti umani da parte degli Stati Uniti. Nell’aprile scorso l’organizzazione aveva presentato alla Corte, per conto dei giornalisti arrestati e dei loro familiari, una richiesta di risarcimento ai danni di Yahoo!.

Continua… 

6 Febbraio , 2007

Quel titolo piace. A Google

Archiviato in: Corriere della sera.it, articoli, giornalismo, internet, media — raffaele @ 10:56 am

logo_home_corriere.gifFantasia, creatività, giochi di parole. E un solo obiettivo: catturare con un colpo ad effetto l’attenzione del lettore. L’arte del titolo, coltivata nelle redazioni con il rispetto che si deve a una disciplina di grande tradizione, è in crisi. Tutta colpa, a leggere un articolo del magazine online Cnet, dei motori di ricerca che, in quanto macchine, sono dei lettori un po’ ottusi: non vogliono farsi stupire e nemmeno appaiono inclini a ridere di un’ardita associazione. Anzi, preferiscono un linguaggio piano e termini strettamente correlati con il contenuto della notizia.

Addio fantasia, dunque? Forse. Anche perché, sempre più spesso, è a questi clienti artificiali che un giornalista online pensa quando deve decidere come titolare un pezzo. La ragione è semplice: una crescente quantità di traffico (e, grazie a questo, di pubblicità) arriva sui siti Web delle maggiori testate passando attraverso Google e compagni. Risultato: su Internet, per farsi trovare dai lettori in carne ed ossa bisogna mettere in soffitta le pratiche tramandate negli anni tra una scrivania di un giornale e l’altra e seguire le regole di una disciplina più fredda ma molto efficace, la Search Engine Optimization (SEO), che raccoglie tutti quegli accorgimenti per massimizzare le probabilità di un sito di figurare in alto nei risultati di una ricerca Internet.

Continua a leggere

31 Gennaio , 2007

Genitori: meglio il punk dell’internauta

Archiviato in: Corriere della sera.it, articoli, internet — raffaele @ 1:00 pm

logo_home_corriere.gifMeglio uno sconosciuto incontrato in un bar o uno sconosciuto contattato via Internet? Se la scelta riguarda un possibile fidanzato della figlia, i genitori americani sembrano non avere dubbi: il male minore è proprio il bar. Lo rivela un sondaggio realizzato da Zogby International, secondo il quale il 31,9 per cento degli adulti intervistati considera un partner incontrato online come il peggiore possibile flirt per la propria figlia, mentre lo sconosciuto del bar si ferma al 22,3 per cento. I tempi cambiano, dunque, e con questi l’immaginario delle paure di mamma e papà. Vanno così in soffitta il motociclista tutto giacche di pelle e birra, il punk dalla cresta colorata e altri archetipi che hanno popolato negli anni i timori genitoriali. Oggi, a quanto pare, la preoccupazione stenta a cristallizzarsi in una figura definita per concentrarsi in modo un po’ indistinto nell’universo virtuale.

(continua a leggere)

16 Gennaio , 2007

Enti pubblici informatizzati in 5 anni

Archiviato in: Corriere della sera.it, articoli, e-government — raffaele @ 5:55 pm

logo_home_corriere.gifROMA – Alle volte è necessario fare un passo indietro. Serve per prendere lo slancio e spiccare il volo. È quello che cercherà di fare la Pubblica amministrazione italiana nei prossimi 5 anni seguendo le Linee strategiche per l’e-government presentate martedì a Roma dal ministro per le Riforme e l’Innovazione Luigi Nicolais.

Il passo indietro è quello effettuato rispetto al predecessore Lucio Stanca: al posto di una «tecnologizzazione» spinta e un po’ gridata ecco una maggiore attenzione a ciò che accade dietro le quinte, ai processi e alle procedure che spesso sono il vero ostacolo all’erogazione di servizi efficienti per il cittadino. Il salto in alto, che dovrebbe portare all’auspicato volo, è quello sintetizzato dalle Ali – Alleanze locali per l’innovazione - che permetteranno a 4700 piccoli comuni di usufruire e proporre servizi tecnologici in modalità associata, grazie a 30 milioni di euro di finanziamento. Con conseguente risparmio e miglioramento dell’offerta a cittadini e imprese.

Continua a leggere

20 Dicembre , 2006

A Roma un summit per governare la rete

Archiviato in: Corriere della sera.it, articoli, e-government — raffaele @ 5:25 pm

logo_home_corriere.gifROMA – Quale governo per la rete? A lungo la questione è rimasta confinata in poco affollate riunioni tra specialisti. Ma con il crescere della popolazione dei navigatori, il moltiplicarsi dei servizi e l’entusiasmante protagonismo degli utenti stessi la questione sulla necessità o meno di una sorta di costituzione dell’Internet ha cominciato farsi più pressante. E a fare capolino al di fuori di convegni per iniziati.

Se ne è parlato lo scorso anno in occasione del World summit on the information society delle Nazioni Unite di Tunisi. Si è proseguito il ragionamento all’inizio di novembre presso l’Internet Governance Forum tenutosi ad Atene, dove fu proprio il governo italiano a proporre la redazione di un Carta dei diritti e dei doveri della Rete. E se ne continuerà a parlare a Roma nel maggio prossimo in una conferenza internazionale sul tema annunciata ieri dal sottosegretario all’Innovazione Beatrice Magnolfi.

Continua a leggere

20 Ottobre , 2006

La commissione europea “minaccia YouTube”

Archiviato in: Corriere della sera.it, articoli, internet — raffaele @ 5:32 pm

logo_home_corriere.gifLONDRA - La proposta di revisione della direttiva «Televisione senza frontiere» del 1989 da parte della Commissione europea non smette di suscitare perplessità e polemiche. A lamentarsi, questa volta, non sono le associazioni dei consumatori che temono il rilassamento delle regole sulla pubblicità che permetterebbe alle emittenti di trasmettere gli spot quando preferiscono.

Sul piede di guerra ci sono ora gli internet provider e tutti coloro che sono interessati al business dei contenuti virtuali. Focolaio della protesta, ancora una volta, la Gran Bretagna. Nel Paese più euroscettico del continente la proposta del Commissario Viviane Reding, che estende il concetto di emittente anche a servizi che offrono video on demand e videoclip sul cellulare, è vista come un ostacolo allo sviluppo del mercato audiovisivo digitale. E, aspetto non secondario, come una minaccia alla libertà di espressione dei milioni di utenti che si dilettano su internet con le immagini in movimento.

Continua a leggere

16 Ottobre , 2006

E’ Grillo la bandiera del blog europeo

Archiviato in: Corriere della sera.it, articoli, internet — raffaele @ 5:37 pm

logo_home_corriere.gifViene da uno dei più implacabili fustigatori dei costumi nazionali un piccolo ma significativo primato per il nostro Paese. E’ di Beppe Grillo (e dunque italiano), infatti, l’unico blog del vecchio continente in grado di contrastare l’egemonia americana nella classifica dei 100 diari online più influenti del mondo.

A confermare il successo virtuale del comico genovese è un’indagine sull’autorevolezza dei blog redatta da Technorati e Edelman che colloca il sito di Grillo al 28esimo posto assoluto, preceduto quasi esclusivamente da siti a stelle e strisce. Mentre la dimensione della blogosfera europea cresce, la ricerca rivela che a farla da padroni in termini di influenza (calcolata sulla base del numero dei link ricevuti) sono sempre e comunque gli americani che, se non fosse per quello strano fenomeno del Belpaese, raccoglierebbero la posta piena. Tanto per fare un esempio, per trovare il più importante blog britannico bisogna scendere fino al 139esimo posto.

Continua a leggere

3 Ottobre , 2006

Ora la Formula 1 aiuta le aziende

Archiviato in: Corriere della sera.it, articoli — raffaele @ 5:41 pm

logo_home_corriere.gifSi sente dire così spesso che è ormai quasi diventato un luogo comune: è la strategia di gara che decide le sorti di un Gran Premio di Formula 1. Più del pilota e della sua abilità di sorpasso è infatti la corretta valutazione di particolari come la quantità di carburante nel serbatoio e il momento giusto per la sosta del cambio gomme che influenzano l’esito di una gara. Una serie di micro-decisioni che i team automobilistici prendono con l’aiuto di sofisticatissimi sistemi informatici in grado di immagazzinare migliaia di dati, di tenere conto di centinaia di variabili e di sviluppare fino a 8 milioni di scenari per ogni Gp. Risultato: in ogni momento il box di una squadra di Formula 1 sa quale è la tattica di gara che offre la più alta possibilità di successo.

DALLA PISTA ALL’UFFICIO - Questi raffinati e flessibili strumenti di elaborazione di strategie cessano da ora di essere confinati al mondo delle corse per estendersi all’intero universo aziendale. E a promuovere il salto dai box di Monte Carlo agli uffici è proprio uno dei principali team di Formula 1: la McLaren. La scuderia di Ron Dennis, attraverso la controllata McLaren Applied Technologies, proporrà infatti alle aziende una versione adattata del suo software analitico per consentire al management di prendere decisioni più informate. Una volta immagazzinati dentro il sistema i dati relativi all’azienda, al mercato, al contesto geopolitico e inserite le varie opzioni decisionali, il software aiuterà i manager a scegliere la strategia commerciale che ha le maggiori possibilità di successo.

Continua a leggere

14 Settembre , 2006

Microsoft “rilancia” con Live Search

Archiviato in: Corriere della sera.it, articoli, internet — raffaele @ 5:46 pm

logo_home_corriere.gifCome a «guardie e ladri». Con i ruoli che si invertono di volta in volta . Esattamente come nel popolare gioco da bambini (nell’era pre-PlayStation ovviamente), Microsoft e Google giocano a inseguirsi. E a seconda del terreno della competizione, ora sono i due ragazzi terribili di Mountain View a rincorrere (come nel caso delle applicazioni per la produttività in ufficio), ora è il vecchio Bill Gates che si affanna per colmare la distanza, come succede quando si parla di motori di ricerca.

E’ proprio questo infatti il settore in cui il fiato del fondatore della Microsoft appare più corto al confronto con gli agguerriti rivali. E appunto nel campo più avverso Microsoft spera oggi di recuperare terreno con una nuova mossa: il lancio del nuovo search engine della casa, Live Search che esce oggi dalla fase di test pubblico cominciata il marzo scorso.

Continua a leggere

Blog su WordPress.com.