Al posto del David di Michelangelo i rifiuti di Napoli, invece della fontana di Trevi un ecomostro qualsiasi, non più Venezia ma l’Aquila sventrata. E poi, ancora, la strage di Capaci, gli scontri negli stadi, “l’harem” di Villa Certosa. Un po’ di montaggio, qualche fotoritocco, tanta ironia e sotto la voce di Silvio Berlusconi che esalta la “magica Italia” non scorrono più le meraviglie del nostro Paese ma immagini di degrado, sofferenza e sberleffi sarcastici.
E’ la satira ai tempi di Internet, quando uno spot promozionale del turismo italiano a cui il presidente del Consiglio ha prestato la sua voce diventa in pochi giorni oggetto di video-parodie e remake su YouTube. Decine di versioni “alterate” in cui la “magic Italy” pensata dal ministero del Turismo per promuovere il marchio Italia nel mondo si trasforma nel suo opposto.
Mentre Berlusconi esalta un Paese “fatto di cielo, di sole, di mare” scorrono carrellate di foto in cui a farla da padrone sono spazzatura, violenza negli stadi e scempi edilizi . Dal Belpaese rivisto ironicamente sul Web esce Portofino ed entra prepotentemente il terremoto de l’Aquila:sia per quanto riguarda la devastazione della città sia in relazione alla manifestazione dei terremotati abruzzesi del 7 luglio scorso e relative cariche della polizia.