Anche questo giovedì, come ogni giovedì, in edicola con il manifesto c’è Chips&Salsa, inserto settimanale dedicato alle tecnologie realizzato da il manifesto e Totem (domani, come sempre, metto i link agli articoli).
Ecco di che cosa si parla:
Se gli utenti non abboccano, Raffaele Mastrolonardo
L’offerta di Microsoft per Yahoo! ha dato ancora più fiato alle trombe (e ai tromboni) della pubblicità online. Una torta, si è letto e riletto in questi giorni, che oggi vale 40 miliardi di dollari e raddoppierà entro il 2010 per la quale i due colossi della rete (come si dice qua fianco) sono pronti a scannarsi. Tutto vero, tutto giusto. Se non fosse che l’enfasi sulle sorti progressive della réclame virtuale rischia di semplificare la realtà nascondendo quegli inciampi sul percorso che rendono la storia (non solo della tecnologia) più avvincente.
Google-Microhoo! 4 a 3, Eva Perasso
Nel campionato del web è ormai testa a testa. La possibile fusione Microsoft – Yahoo! contro Google appassiona il mondo e approda al barsport. Chips&Salsa non si tira indietro e prova a giocare la partita.
Spazzatura è business, anche su internet, Nicola Bruno
Tonnellate di informazioni e gang criminali. L’emergenza rifiuti in salsa digitale si chiama «spam». Continuazione del mercato con altri mezzi.
«Inquinare è il mio mestiere». Confessioni di uno spammer pericoloso, Nicola Bruno
La differenza tra un’e-mail indesiderata e il marketing? Nessuna. Parola di «Donald», uno degli «inquinatori» più ricercati della rete. Guadagna fino a 30 mila euro al mese e si considera solo un uomo d’affari: «offro alla gente quello che vuole».
Quello spam dai mille volti, Marina Rossi
Non solo email. I messaggi spazzatura arrivano anche via video, VoIP e blog. Dalla carne in scatola alla propaganda politica, l’invasione si moltiplica.
E ancora:
ARMI – Le vie della guerra sono infinite, Patrizia Cortellessa
ELEZIONI – WikiDemocracy Programmi senza partito, Marina Rossi
MALATTIE – Contrordine: obesi e fumatori costano meno, R.M.