Per quelli che … quando c’erano le racchette di legno era un’altra cosa
bellissimo anche il sottotesto tragico: borg la spuntava sempre alla distanza, nonostante i numeri sovrumani di mac.
Commento di bruno — 21 Febbraio , 2008 @ 11:04 am
RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI
Nome (obbligatorio)
Mail (che non verrà pubblicata) (obbligatorio)
Sito Web
Blog su WordPress.com.
bellissimo anche il sottotesto tragico:
borg la spuntava sempre alla distanza, nonostante i numeri sovrumani di mac.
Commento di bruno — 21 Febbraio , 2008 @ 11:04 am