mastroblog

31 Gennaio , 2008

Sommario Chips&Salsa - 31 gennaio 2008

Oggi, come ogni giovedì, in edicola con il manifesto c’è Chips&Salsa, inserto settimanale dedicato alle tecnologie realizzato da il manifesto e Totem (domani, come sempre, e per una settimana soltanto, i link agli articoli).

Ecco di che cosa si parla:

Nuovi media, da quale pulpito, di Raffaele Mastrolonardo

«I nuovi media, telefonia e internet in particolare, stanno modificando il volto stesso della comunicazione e, forse, è questa un’occasione preziosa per ridisegnarlo». Per una volta, ad esprimere fiducia nelle nuove tecnologie non è il solito professore universitario della west coast ma il tecno-rivoluzionario che non ti aspetti: Jospeh Ratzinger….

L’occhio del padrone, di Carola Frediani

Il boom delle tecnologie per il controllo del dipendente . Dall’osservazione in tempo reale del Pc, all’individuazione delle lettere digitate sulla tastiera, fino al monitoraggio del battito cardiaco. Nel mondo anglosassone la ricerca della produttività va a braccetto con strumenti sempre più invadenti. E in Italia?

Pinguino per tutti? Una scommessa difficile, di Marco Trotta

Nonostante i progressi, il Linux di massa è ancora lontano. Mentre gli utenti chiedono semplicità, la pubblica amministrazione nicchia. E allora la speranze open sono affidate al cellulare.

Tutte le strade dell’open, di M.T

Cartoni animati, gibboni, miliardari nello spazio. Piccolo breviario per orientarsi nel variegato e molteplice universo del software all’insegna del tutto aperto.

E l’Olanda liberò anche le idee. Il caso del Free Knowledge Institute, di Alessandro Delfanti

La proverbiale tolleranza olandese si ripercuote anche sulla circolazione delle idee e della conoscenza in Rete, con la nascita di un progetto pubblico che promuove il software libero e la sua diffusione, à la Linux

E ancora:

MOBILE: Caro Sms, sei una gallina troppo cara, Gabriele De Palma

MUSICA: Gli studios danno i numeri, Giovanni Galli

PREVISONI: Il futuro in una scommessa, Alessandra Carboni

25 Gennaio , 2008

Parole sante

Archiviato in: giornalismo, media — Tag:, , , — raffaele @ 4:05 pm

Occorre pertanto chiedersi se sia saggio lasciare che gli strumenti della comunicazione sociale siano asserviti a un protagonismo indiscriminato o finiscano in balia di chi se ne avvale per manipolare le coscienze.

[...]

Oggi, in modo sempre più marcato, la comunicazione sembra avere talora la pretesa non solo di rappresentare la realtà, ma di determinarla grazie al potere e alla forza di suggestione che possiede. Si constata, ad esempio, che su talune vicende i media non sono utilizzati per un corretto ruolo di informazione, ma per “creare” gli eventi stessi.

papa-ratzinger.jpgCome non essere d’accordo con queste considerazioni? Soprattutto pensando che vengono da uno che se ne intende. Ovvero, dal capo di un’istituzione che la scorsa settimana ha diretto con la maestria e la sicurezza di un Bernstein l’orchestra dei media italiani in un’opera di sublime “suggestione”. Ci vogliono infatti doti straordinarie (miracolose?) per “creare” una “realtà” nella quale una lettera firmata da 67 docenti universitari, scritta due mesi fa, possa apparire come una censura ai danni di un uomo, di un’istituzione, di uno stato ricchi, potenti e influenti come pochi altri nella vita politica, sociale e culturale italiana.

Un ribaltamento dei fatti e un’opera di “manipolazione delle coscienze” che ha portato tanti a riempirsi la bocca sul diritto di parola e di libertà di pensiero del gigante, senza accorgersi di trascurare - e in alcuni casi dileggiare - lo stesso diritto e la stessa libertà quando riguardava quelli che in questa vicenda erano chiaramente i più deboli.

23 Gennaio , 2008

Sommario Chips&Salsa - 24 gennaio 2008

Archiviato in: chips&salsa — Tag:, , , — raffaele @ 3:24 pm

Domani, come ogni giovedì, in edicola con il manifesto ci sarà Chips&Salsa, inserto settimanale dedicato alle tecnologie realizzato da il manifesto e Totem.

Ecco di che cosa si parlerà:

Capricci di borsa, Raffaele Mastrolonardo

Azione! E la Rete si fa movimento, Carola Frediani

Il World Social Forum di quest’anno non avrà un’unica sede. Le mobilitazioni si svolgeranno in ogni angolo del mondo. E il web si prende il centro della scena.

Quei bimbi cresciuti a mouse e biberon, Francesca Martino

Prima il Pc della tv. Prima l’ipertesto del testo. Il rapporto tra l’internet e più piccini. Processi cognitivi, pericoli e il problema qualità.

Giochiamo con internet, Valentina Tubino

Protagonisti di popolari cartoni animati, camerette di pixel, pesci parlanti, lezioni di lingua. Viaggio alla scoperta dei giocattoli virtuali.

Da Vodafone una guida al cellulare responsabile, Emanuela Di Pasqua

Un manuale per spiegare agli adulti che il dispositivo in mano ai loro figli può nascondere molti pericoli, e per far capire ai giovani che il telefonino deve essere usato con coscienza.

E ancora:

SITUAZIONI: L’arte della degradazione, Raffaele Mastrolonardo
PROVOCAZIONI: In guerra per conto di Dio, Gabriele de Palma
PETIZIONI: Salvate il sistema XP, Marco Trotta

21 Gennaio , 2008

In missione per conto di dio

Archiviato in: Stati Uniti — Tag:, , , — raffaele @ 12:01 pm

L’americanista Alessandro Portelli trova che ci sia un aspetto positivo nel fatto che a contendersi la nomination democratica alla Casa Bianca siano Hillary Clinton e Barack Obama:

 Quello che resta significativo, piuttosto, è il fatto che, nonostante tutte le pesanti ambiguità e arretratezze di entrambi, nonostante la loro sostanziale appartenenza al pensiero unico del liberismo globale, le candidature democratiche in campo marcano comunque una differenza non trascurabile da tutto quello che Bush ha rappresentato finora. Certo, uno vorrebbe di più (specie sulla guerra, sul Medio Oriente, sui diritti dei lavoratori), ma questo passa il convento: molto meno del desiderabile e forse del sufficiente, ma qualcosa più di zero. Anche qui, le differenze passano in primo luogo sul piano che sto chiamando simbolico: con tutti i loro sforzi, per esempio, né Obama né Clinton riescono a non essere riconoscibilmente laici, almeno per come è possibile esserlo negli Stati Uniti contemporanei. Nessuno dei due sta in missione per conto di Dio, e non è cosa da poco.

Dalla parte dei deboli

Archiviato in: media — Tag:, , — raffaele @ 11:58 am

La frustrazione e l’impotenza crescono di fronte al dispiego senza proporzioni di propaganda sul caso Sapienza messo in campo dalla Chiesa. Ma proprio quando la maggior parte dei media principali (e con loro politici e sindaci) corrono in soccorso del vincitore e del più forte, qualcuno se ne esce con parole che - se non ti restituiscono il buonumore - almeno ti fanno sentire meno solo. Questa volta sono quelle di Gianni Vattimo.

D’altra parte, se alla verità assoluta rivelata di Ratzinger si contrappone quella scientifica e indiscutibile di Odifreddi, io mi sottraggo. Anche se in questa situazione politica, tra i due io scelgo di stare con i più deboli, quindi di oppormi al clero.

Per chi volesse, qui è possibile firmare una petizione di solidarietà ai 67 docenti che hanno inviato la famosa lettera al loro rettore per esprimere dubbi sull’opportunità della presenza di Ratzinger all’inaugurazione dell’anno accademico (via).

Da leggere anche questa intervista a Carlo Bernardini, uno dei firmatari della lettera e questa lista di devoti eccellenti presenti all’adunata di domenica.

16 Gennaio , 2008

Chips&Salsa 17 gennaio 2008 - Sommario

Archiviato in: chips&salsa — Tag:, , , — raffaele @ 3:37 pm

Domani, come ogni giovedì, in edicola con il manifesto ci sarà Chips&Salsa, inserto settimanale dedicato alle tecnologie realizzato da il manifesto e Totem.

Ecco di che cosa si parlerà:

- I got you Microsoft, di Raffaele Mastrolonardo

Microsoft si risveglia una mattina e, come Bill Murray nel film Ricomincio da capo, ha la sensazione di vivere sempre lo stesso giorno: ci sono altre due indagini Ue contro di lei.

- E la carezza uccise il pulsante, di Eva Perasso

iPhone, console Nintendo, Pc-tavolino: la nuova tecnologia si basa tutta sullo sfioramento per compiere ogni operazione. In attesa di comandare tutto con un colpo d’occhio.

- Una globalizzazione eterea firmata Apple, Carola Frediani

Fino a qualche anno fa era McDonald’s il simbolo del capitalismo globalizzato. Oggi la palma spetta all’altro «Mac», pulito, elegante, che non fa ingrassare.

- L’anima della Mela e il capitalismo seduttivo, Raffaele Mastrolonardo

Recensione. «Emozione Apple» di Antonio Dini racconta la storia di una moderna fabbrica di sogni e tentazioni. Perspicace analisi del successo di un’azienda di massa che fa sentire élite.

- MacWorld 2008: tutte le novità, Marina Rossi

Il portatile più sottile del mondo, il noleggio video su iTunes, più software per l’iPhone e salvataggio dati senza fili. Ma qualcuno si aspettava di più.

E ancora:

Brevetti condivisi per salvare l’ambiente, Alessandra Carboni

Il proiettore finisce nel cellulare, Serena Patierno

 

Il fotovoltaico di nuova generazione, Alessandro Chiappetta

15 Gennaio , 2008

Censura e veglie

Archiviato in: Uncategorized — Tag:, , , , — raffaele @ 9:36 am

Il Vaticano trova qualcosa di “censorio” nella lettera di alcuni professori universitari che chiedono che il Papa non intervenga all’inaugurazione dell’Anno accademico alla Sapienza.  E io che pensavo che la censura fosse un atto con cui chi ha il potere materiale per farlo impedisce a qualcuno di esprimere il proprio pensiero. Non mi sembra che sia il caso di 67 professori di fisica che scrivono una missiva a un rettore.

Nel frattempo, viene da chiedersi: ma la Turco, ministro di questo governo, non ha proprio di meglio da fare che andare alla veglia  per la libertà di parola organizzata da Giuliano Ferrara? L’iniziativa, leggo sul Corriere consiste in:

 una veglia laica di conversazione e meditazione [sic] sul «carattere illiberale della contestazione del diritto di parola» del professor Joseph Ratzinger-Benedetto XVI all’Università La Sapienza.

Mi domando: se ora uno scrivesse una lettera alla Turco chiedendole di non andare darebbe vita a un’ “iniziativa di tipo censorio”?

14 Gennaio , 2008

Senza vergogna

Archiviato in: Uncategorized — Tag:, — raffaele @ 11:25 am

ThyssenKrupp vuole denunciare l’unico operaio scampato al rogo della fabbrica torinese.

Proroga Pisanu, Pizzetti scrive a Bertinotti e Bonino

Archiviato in: Uncategorized — Tag:, , , , — raffaele @ 9:24 am

Sabato il Garante della Privacy Pizzetti ha inviato una lettera al presidente della Camera Bertinotti e al ministro Bonino esprimendo le sue perplessità sulla proroga dei tempi di conservazione dei dati di traffico telefonico previsti del decreto milleproroghe e chiedendo il recepimento in tempi brevi della direttiva europea in materia.

Il decreto estende di un anno, fino alla fine del 2008, il termine previsto dalla legge Pisanu inizialmente previsto per il 31 dicembre 2007. In questo modo, alla fine dell’anno in corso ci saranno dati di traffico telefonico che saranno stati conservati per 7 anni e mezzo, un’enormità rispetto al resto d’europa.

Un periodo “abnorme”, una “scelta gravissima”, secondo Pizzetti che ha rincarato la dose in un’intervista apparsa ieri sul manifesto.

Fra l’altro, contestando le argomentazioni che giustificano questa “anomalia” sulla base della sicurezza, Pizzetti fa notare come, all’origine della Pisanu, non ci siano ragioni di contrasto al terrorismo ma di giustizia ordinaria:

Ripeto: la nostra scelta nacque per motivi di giustizia non di sicurezza. Questi dati possono essere usati solo dai magistrati, per attività giudiziaria e solo in casi molto limitati servono alle attività di sicurezza e contrasto delle organizzazioni terroristiche. Capisco che la nostra giustizia ha bisogno di strumenti ampi, che la giustizia ha raccolto troppe vittime anche nella magistratura, ma questa anomalia italiana si traduce in un controllo potenziale di tutti i cittadini.

La proroga di un anno della Pisanu fu segnalata per la prima volta in rete (almeno che io sappia) da Daniele Minotti, segnalata da Stefano Quintarelli, ripresa da VisionPost, poi da Punto Informatico per poi approdare sul manifesto di giovedì scorso (mio l’articolo). Lo stesso manifesto ha poi dato seguito alla cosa con l’intervista di ieri. Vediamo cosa succede.

9 Gennaio , 2008

Chips&Salsa 10 gennaio 2008 - Sommario

Archiviato in: chips&salsa — Tag:, — raffaele @ 3:09 pm

Domani, come ogni giovedì, in edicola con il manifesto ci sarà Chips&Salsa, inserto settimanale dedicato alle tecnologie.

Ecco di che cosa si parlerà:

- Cosa danno in tv stasera? Google, di Eva Perasso

L’accordo tra Google e Panasonic è l’ultimo segnale di una tendenza che caratterizzerà il 2008: il tentativo di fondere tv e internet.

- Privacy, scandalo di Capodanno, di Raffaele Mastrolonardo

Amara sorpresa tra lenticchie e cotillon: il decreto di fine anno prolunga per tutto il 2008 gli effetti della Legge Pisanu sulla privacy. In Europa nessuno peggio di noi. Interviste a Daniele Minotti, Goria Marcoccio, Mauro Paissan.

- Storia di una riservatezza perduta, R.M

- Neutralizziamo i controllori della rete, Gabriele De Palma

Nella lotta al p2p i fornitori di servizi internet discriminano sempre più quello che passa nei loro network. Violando il principio fondamentale delle libertà della rete: la neutralità. La posta in gioco.

Interviste a Alfonso Fuggetta e Pietro Moretti di Aduc.

- Piccoli operatori ci provano. Offrendo trasparenza, Marco Trotta

 

All’ombra dei grandi, alcuni Internet service provider minori puntano tutto sulla trasparenza dei servizi: niente filtri, connessioni di qualità e tanta neutralità

Pillole di libertà di internet, GdP

Tecniche, parole, regole e politiche per difendere la neutralità della rete

E ancora:

Da Las Vegas sguardi sul futuro, Marina Rossi

Il modello wikipedia sfida Google, Serena Patierno

 

L’intervista non fa per Grillo

Archiviato in: giornalismo — Tag: — raffaele @ 3:03 pm

L’Espresso gli chiede un’intervista sul V-day contro i giornali. Ma lui preferisce declinare.

Quei sondaggi ingannatori

Archiviato in: Stati Uniti — Tag:, , , , — raffaele @ 2:28 pm

Tutti sanno (e ripetono) che vanno presi con le pinze, ma poi come si fa a non affidarcisi? Soprattutto se pendono pesantemente in una direzione. I sondaggi attraggono e stregano e a volte ingannano. Come è successo ieri nel caso delle primarie del New Hampshire: le rilevazioni davano in larga misura Barack Obama favorito e chi stamattina avesse letto i principali giornali italiani senza avere ascoltato la radio o consultato internet avrebbe avuto la pressoché ttale certezza della vittoria del senatore dell’Illinois.

“E’ toccato al New Hampshire scrivere ieri una pagina di storia nella corsa per la Casa Bianca del 2008: i primi exti poll della notte confermavano una vittoria per Barack Obama, l’uomo dell’unità in campo democratico…”, scrive il Sole 24 Ore. (titolo: Effetto Obama sulle primarie). Il senatore nero è descritto come “il vero trionfatore di questa ormai classica tornata elettorale di apertura resta Oabam: è il suo momento, ha davanti a sé la prospettiva di vincre sia in Nevada il 19 gennaio che nella Carolina del sud il 26 gennaio, per poi presentarsi al supermaterdì del 5 febbraio come l’unico candidato fra quelli in gara - democratici e repubblicani - ad aver vinto tutti gli appuntamenti elettorali”.

- “Il verdetto unanime dei sondaggi annuncia un’altra vittoria netta diBarack Obama- scrive Repubblica (Obama verso n altro trionfo) - su Hillary Clinton tra i democratici e John McCain tra i repubblicani”.

- “A pre-annunciare un successo di Barack Obama nelle primarie democratich del New Hampshire sono stati i risultati di dueminuscoli villaggi, dove lo sfizio molto americano di fare per primi fa sempre aprire i seggi a mezzanotte”, dice il Corriere (Primarie Usa, Obama guida la corsa nel New Hampshire). [...] “A far aleggiare la seconda disfatta consecutiva per la senatrice di New York è n aumento record della partecipazione al voto, favorita dal clima mite della giornata”.

Sul perché i sondaggi abbiamo clamorosamente sbagliato va segnalata un’analisi di Marco Cacciotto. Mentre Antonio Sofi commenta il risultato mettendo in luce alcuni aspetti della mediatizzazione della politica contemporanea.

3 Gennaio , 2008

Pisanu vara, Prodi proroga

Archiviato in: Uncategorized — Tag:, , , — raffaele @ 3:08 pm

Lo segnala Stefano Quintarelli che riprende da Davide DanieleMinotti: le norme della legge Pisanu che ampliano i tempi di conservazione dei dati telefonici e telematici degli utenti sono state prorogate dal decreto “milleproroghe” varato a fine anno dal Governo Prodi.

Ne parla oggi in una lettera a Repubblica (non la trovo online) anche il Garante per la Privacy Francesco Pizzetti:

“Il periodo di archiviazione e di utilizzabilità ai fini di controllo sui nostri comportamenti dei dati di traffico telefonico e telematico, appena riconfermato e purtroppo, sia pure per il periodo del 2008, ulteriormente dilatato dal decreto mille proroghe è il più alto in Europa e forse nel mondo”

Ne ho scritto su VisionPost.

2008: i tempi duri son finiti?

Archiviato in: Uncategorized — Tag:, , — raffaele @ 2:06 pm

Tempi duri da queste parti, ultimamente. I pochi che leggono questo blog l’hanno forse capito. Gli ultimi 4 mesi del 2007 sono stati abbastanza folli, lavorativamente parlando ma non solo. Pressoché tutto il tempo a disposizione (che già prima era poco)  se ne è andato in vari sforzi: continuare portare avanti insieme al manifesto Chips&Salsa, l’inserto settimanale di tecnologia del manifesto ideato da Franco Carlini; far crescere una creatura bella e difficile come VisionPost; contribuire alle pagine tecnologiche del giovedì del quotidiano Finanza&Mercati; più tutta una serie di progetti vecchi e nuovi ma, soprattutto, il difficile tentativo quotidiano di capire, insieme ai colleghi, come Totem può andare avanti dopo la morte di Franco che l’ha inventata.

Di tutta questa super-attività, di questa ultra-tensione da emergenza ha risentito, oltre all’umore di chi scrive,  il blog.

Ora - nella speranza di tempi più tranquilli - tra i buoni propositi per l’anno nuovo ci metto quello di dedicare un po’ più attenzione a questa creatura. Vedremo se manterrò fede a questa intenzione.

Blog su WordPress.com.