I serial killer dell’era digitale

Prima vittima: l’industria discografica. Seconda vittima: i colossi delle telecomunicazioni. Un serial killer che vanti simili successi nel curriculum fa paura. E infatti le grandi reti televisive e gli studios di Hollywood appena hanno sentito che Joost, l’ultima trovata dello svedese Niklas Zennstrom e del danese Janus Friis, riguardava proprio loro hanno cominciato a sudare freddo. In un piccolo software che si scarica sul Pc e consente di guardare film e programmi televisivi con buona qualità di immagine hanno infatti visto la loro fine. E sono corsi dai due giovanotti venuti dal nord per stringere accordi.
Ma perché i signori dell’intrattenimento mostrano una simile reverenza per un ingegnere quarantenne alto un metro e 93 con l’aria da topo di laboratorio (Zennstrom) e il suo sodale, un trentenne programmatore che non ha nemmeno finito la scuola superiore (Friis)? La risposta è semplice: i due hanno ampiamente dimostrato di essere degli specialisti del delitto perfetto, soprattutto quando l’obiettivo è illustre…. continua



