Dell’utilità o meno degli Erre Esse Esse
Piccolo dibattito americano sull’utilità degli Rss. E’ vecchio di qualche giorno (da queste parti, ultimamente, si fatica a tenere il passo), ma la mia già dichiarata relazione di amore e odio con lo strumento impone la segnalazione. Tutto comincia da questo video che cerca di spiegare nel modo più semplice possibile che cosa sono gli Rss, come funzionano e perché è utile usarli. Scott Karp applaude lo sforzo ma lo considera allo stesso tempo una chiara dimostrazione del perché, così come è, questa tecnologia non può ambire a una diffusione di massa: “come può - afferma - diventare una killer application una cosa che per spiegarla ci vogliono 3 minuti e mezzo?”. Laconica la conclusione: senza filtro gli Rss non valgono nulla. Non c’è vantaggio a ricevere collezionare l’informazione in un posto solo se il risultato è TROPPA informazione.
E’ un’affermazione forte alla quale, sulla base, della mie ambivalenze nei confronti dell’oggetto della discussione mi vien da aderire. Dico così ma poi penso che in realtà gli Rss li uso quotidianamente per lavoro e dunque, evidentemente, tanto inutili non sono. Ci penso meglio e scopro che sono diventati pressoché l’unico modo che conosco per provare a gestire il mio aggiornamento quotidiano (109 fonti al momento: blog, testate tecnologiche, sezioni di testate, media tradizionali) , e di per sperimentare (magari solo per qualche giorno) qualche fonte informativa nuova. Rifletto ancora e mi accorgo che Google Reader, l’aggregatore che uso, è stato eletto a mio principale archivio: i tag con cui suddivido i feed mi servono per organizzare spunti, proposte, argomenti da tenere d’occhio e da proporre per eventuali articoli.
Insomma, l’Rss è fondamentale per il mio lavoro. Dovrei dunque essere d’accordo con Aron Wall che risponde a Karp dicendo che no, non è vero, i filtri ci sono: gli aggregatori consentono di dividere le news in varie categorie, molte testate offrono i feed di singole sezioni, Yahoo! Pipes permette ulteriori personalizzazioni. Dovrei essere d’accordo, appunto, ma non lo sono del tutto. Sarà che l’appetito vien mangiando, sarà che la Rete ci ha abituati alla pappa pronta e ad aspettarci sempre di più, senza sforzo e in fretta, ma la verità, secondo me, sta a metà.
Gli Rss non sono inutili (e infatti li uso), ma i filtri di cui parla Wall non sono ancora abbastanza sofisticati: c’è bisogno di poter andare più in profondità, di sfrondare ancora e di poterlo fare semplicemente. Ok, lo so che c’è Pipes e, nonostante la mia imperizia, c’ho pure giocato (qui e qui due esempi), ma proprio Pipes mi fa desiderare ancora di più che funzionalità simili, che consentono di filtrare ulteriormente i contenuti (per parole chiave, autore, data, etc, etc.) dovrebbero siano in qualche modo più facilmente disponibili, per non dire non integrate in un aggregatore. Altrimenti, quelli come Karp continueranno ad avere un po’ di ragione. E io continuerò ad usare uno strumento che, in fondo, odio ma di cui non riesco più a fare a meno.

salve raffaele,
bello (come sempre
il tuo post.
personalmente uso un reader desktop based, e in generale scelgo desktop applications piuttosto che web applications, cmq resta il fatto che i reader RSS sono una gran cosa
sono andato a vedere il video che segnali.
e gli ho dato una sottotitolata in italiano, su dotsub - vedi: http://tinyurl.com/3yhy9t
ciao,
carloz
Commento di carl0z — 8 Maggio , 2007 @ 7:52 am
[...] ho letto un bel post sul blog di Raffaele Mastrolonardo che parla di [...]
Pingback di RSS: howto « Come Quando Fuori Piove — 8 Maggio , 2007 @ 7:04 pm
[...] Raffaele Mastrolonardo fa un bel post sul quale riassume alcune perplessità riguardo all’uso della tecnologia RSS. In particolare cita Scott Karp, secondo cui una tecnologia che richiede tre minuti per essere spiegata (riferendosi al video qui sotto), non può diventare una killer application. [...]
Pingback di Rss, servono o no? — Kurai — 9 Maggio , 2007 @ 8:40 pm
Una soluzione -parziale- è utilizzare un motore di ricerca basato sui nostri feed. Qui spiego come:
http://lorenz77.altervista.org/wordpress/?p=71
Commento di Lorenz — 13 Maggio , 2007 @ 11:33 pm
[...] ancora abilitata. E’ davvero così? Alcune risposte e riflessioni, in italiano, da Raffaele Mastrolonardo e Federico [...]
Pingback di EduPodcast » Blog Archive » Rss, una tecnologia abilitante o da abilitare? — 18 Maggio , 2007 @ 10:46 pm
[...] link: Rss, servono o no? da kurai.eu Dell’utilità o meno degli Rss da Mastroblog Forum RSS [...]
Pingback di RSS e blogger italiani - mumble mumble « Marketing For Nerds — 28 Giugno , 2007 @ 11:08 am
[...] ancora abilitata. E’ davvero così? Alcune risposte e riflessioni, in italiano, da Raffaele Mastrolonardo e Federico [...]
Pingback di scuola » Blog Archive » Rss, una tecnologia abilitante o da abilitare? — 17 Luglio , 2007 @ 3:05 pm
[...] con google Pubblicato Maggio 12, 2007 RSS Interessante riflessione sugli RSS di Raffaele [...]
Pingback di Cercare nei Feed con google « nz77 — 10 Dicembre , 2007 @ 10:23 pm