La Bbc segnala la classifica dei termini più cliccati su Google nel 2006. La lista sembra la giusta musica di accompagnamento per la “scoperta” di Time. A farla da padrone, infatti, è il web sociale.
Ai primi due posti si trovano Bebo e MySpace, due siti di social networking. Al quarto il sito di video Metacafe (mentre il termine “video” si piazza settimo). Wikipedia e “wiki” occupano, rispettivamente il sesto e il decimo posto delle parole più cercate e “radioblog” raggiunge la quinta piazza.
Senza avventurarsi in analisi sociologiche azzardate, il responso di Google una sua chiarezza, mi pare, ce l’ha. Chi frequenta la rete è sempre più conscio delle potenzialità creative e relazionali del mezzo. Va alla ricerca di strumenti per esprimersi, ha voglia di creare, desidera vedere, leggere e ascoltare quello che producono gli altri utenti, si fida della conoscenza elaborata dai suoi pari. Se non è democrazia questa, non so cos’altro lo sia.
Niente di nuovo,verrebbe da dire, niente che chi frequenta la blogosfera e scrive di queste cose non sapesse già da tempo. Ma la classifica di Google, nella sua bruta rappresentazione quantitativa, offre un’evidenza cristallina di questo processo. E spiega anche un po’ perché Time si sia accorto del fenomeno. Finalmente, si dice in giro. Personalmente, sarei per leggere l’avverbio in senso positivo: quando il rappresentante di un sistema di potere consolidato riconosce quello che fino a un po’ di tempo addietro ha o ignorato o considerato nemico non può essere che una vittoria. Tra chi invita a salutare con favore l’evento e chi resta scettico, dunque, per quel che vale (pochissimo….), sto con i primi.
I termini più cliccati su Google nel 2006
1. Bebo
2. MySpace
3. World Cup
4. Metacafe
5. Radioblog
6. Wikipedia
7. Video
8. Rebelde
9. Mininova
10. Wiki