In morte di un dittatore
Anche i blog possono dire qualcosa sullo stato d’animo di un Paese. Certo, bisogna leggerli bene e bene interpretarli. Come fa questo articolo di PeaceReporter: la morte di Pinochet attraverso la lente della blogosfera cilena.
“I pinochetisti danno del codardo ad Allende, ma chi è più codardo, chi ha attaccato gente indifesa o chi è morto cadendo per i suoi ideali. Chiamano Pinochet il liberatore, ma si può essere liberatore quando si è colpevoli di repressione e omicidi? Quanti bambini ha lasciato senza genitori? Quante madri sono rimaste senza figli? A quanti ha ucciso il fratello? Quanti hanno dovuto sopportare vessazioni? Quante donne sono state violentate mentre venivano torturate? Se qualcuno pensa che è così che si comporta un eroe della patria…”.
