mastroblog

22 Novembre , 2006

Il creazionismo avrà il suo museo

Archiviato in: Stati Uniti — raffaele @ 4:08 pm

creationism3.jpgQuesta storia è affascinante. Un bell’articolo sul Guardian descrive il primo museo creazionista del mondo in corso di allestimento negli Stati Uniti, nel Kentucky più precisamente (il pezzo è del 13 novembre, per la verità ma io ci arrivo solo oggi via Slashdot). Obiettivo dell’iniziativa: illustrare la storia dell’uomo e della terra dal punto di vista della Bibbia.

Non si tratta, a quanto pare, di un’impresa di poco conto. Costato 25 milioni di dollari (quasi tutti provenienti da donazioni private), il museo si trova, spiega l’articolo, a 6 ore di auto dai due terzi della popolazione americana (di cui fanno parte 50 milioni di individui che credono alla verità letterale della Creazione della Bibbia).

C’è proprio tutto, si legge nel pezzo, dalla nascita di Eva al diluvio, passando per i dinosauri che nella cronologia biblica (secondo la quale il mondo ha solo 6 mila anni) convivono con Egizi, Babilonesi e altre civiltà antiche. Mentre altre specie umane che ci hanno preceduto (o che hanno convissuto con noi per qualche tempo) non sono mai esistite: si tratta di scheletri di individui deformi.

Comunque. Non so perchè (sarà forse per il tono ironicamente partenalista dell’articolo) ma a me le reazioni europee all’offensiva in atto in America da parte delle sette evangeliche per (ri)diffondere la versione biblica della storia del mondo ricordano un po’ ciò che accadeva qualche anno addietro (parlo dei primi anni ‘90) con quella cosa chiamata “politically correct”.

In Italia, quando se ne parlava, serviva soprattutto per ridere di quei bigotti degli americani che, non contenti di essere puritani e ossessionati dal sesso, adesso se la prendevano anche con il linguaggio e con le parole. Tanta ilarità per poi scoprire che dietro a quel fenomeno (o meglio la rappresentazione ideologica di quel fenomeno che è cosa diversa come spiega un mio maestro) c’era molto altro. Tanta ironia per poi scoprire che l’accusa di essere politically correct sarebbe diventata consueta anche nel nostro dibattito pubblico e che sarebbe stata usata efficacemente contro la sinistra nostrana (come sempre pronta, per altro, ad interiorizzarlafacendo così il gioco degli avversari). Il tutto, con buona pace della nostra supposta superiorità intellettuale.

Ecco, chissà che tra ironie, battute e sorrisini condiscendenti tra qualche anno non ci ritroviamo con una versione tricolore del creazionismo. Soprattutto se, come nel caso della correttezza politica, dietro alla superficie (in questo caso religiosa) non ci sia in realtà una potente e organizzata offensiva politico-culturale (che usa la religione in modo spudorato quanto strumentale).

Per ora, a questo proposito, non posso che rimandare a un altro libro del maestro.

8 Commenti »

  1. Parlando della Terra, seimila anni di vita saranno pure pochi, però anche 4 miliardi (mi sembra, ma forse son di più) mi sono sempre sembrati, come si dice qui a Genova, uno ’sbulacco’. Roba da fare: “oohh”. Su quelle riviste di Scienza scandalistica tipo Focus ogni tanto appare, a rappresentare la storia della terra, quel disegnino d’una linea lunghissima al termine della quale un ultimo puntino di colore diverso, e piccolissimo, raffigura ‘la vita sulla terra’. In quel puntino, precisa sempre una didascalia, se ne deve immaginare (impossibile rappresentarlo per ragioni tipografiche) uno infinitesimamente più piccolo a identificare ‘la comparsa dell’uomo’. Un nuovo umanesimo: l’uomo non come centro di tutte le cose, ma come puntino.
    Assodato che la Realtà Concreta è Irrilevante (ché, al di là delle provocazioni, in cuor mio concordo con te, caro Mastro) e sorvolando perciò sulla reale età della terra, mi domando se questo propagandato ‘umanesimo del puntino’ sia salutare per l’autostima dell’individuo e delle masse.
    Questo tanto per iniziare una versione tricolore del creazionismo.

    Commento di luca — 23 Novembre , 2006 @ 1:50 am

  2. Miei cari discussants,
    se parliamo di ironie, battute e sorrisini, non dobbiamo dimenticare che il general intellect ogni tanto passa anche in America. E’ inutile pensare che solo i furbetti italioti sappiano come decostruire baggianate, puritanesimo e politically correct della frontiera.
    Gli americani stessi sanno farlo e a volte molto meglio di noi.
    Fatevi un giro in Kansas, dove, proprio per protestare contro le batoste del creazionismo ai danni dell’evoluzionismo, Bobby Henderson ha parlato di Flying Spaghetti Monsterism.

    Fossi in voi darei un’occhiata qui

    Commento di marco — 23 Novembre , 2006 @ 3:28 pm

  3. Magari anche il Museo del Creazionismo è una presa per il culo e nessuno se ne è accorto. Comunque io, se devo farmi due risate, vado al Festival della Scienza.

    Commento di Luca — 24 Novembre , 2006 @ 1:53 am

  4. Esiste una scoperta recente che mette in comune la teoria creazionistica e la teoria darwiniana.

    Ho scritto in merito a ciò questo

    articolo
    (Tornare Indietro)

    nel mio blog …

    Cosa ne pensi?

    Commento di Gianluca — 24 Novembre , 2006 @ 2:03 pm

  5. [...] I creazionisti infatti non si riposano mai, e dopo aver dato vita a un museo dedicato alla loro teoria (?), dottrina (?), agenda politica (?), scegliendo forse un luogo sorprendentemente adatto – appunto un museo – per una fossile visione mitico-politica che loro vorrebbero spacciare per scienza, ora inondano le scuole dell’amico Blair con Dvd e pamphlet dedicati all’intelligent design. [...]

    Pingback di I creazionisti ci provano con gli inglesi « FreddyBlog — 27 Novembre , 2006 @ 7:18 pm

  6. Il medioevo non è ancora finito, evidentemente. Il problema è che i vassalli sono sempre di meno e i servi della gleba sempre di più.
    Anche la scienza è una via di emancipazione. Ma siamo ancora molto arretrati.
    Viva te!

    Commento di balthazaar — 13 Dicembre , 2006 @ 3:15 pm

  7. Gli evoluzionisti radicali come Marx assunsero questa teoria per motivi ideologici e non certo scientifici. Se l’evoluzionismo fosse una semplice teoria biologica questa sarebbe morta e sepolta dal tempo di Darwin, se continua a dominare le coscienze è per aver rifiutato “a priori” la possibilità opposta: non è scientifico un simile atteggiamento.
    Sono un cristiano e laico ma non amo nessun integralismo neppure in nome della “scienza”.
    Gli evoluzionisti han sempre falsificato i dati scientifici per sostenere le loro convinzioni.
    Basti ricordare la beffa di Piltdown da parte di Dowson o la “scoperta” del Pitecantropo di Giava, consistente in due femori umani e un teschio di scimmia fossile.
    Trentanni dopo la “scoperta” Dubois, lo scopritore (?) ammise di aver trovato anche un teschio umano…TUTTO NEL MEDESIMO STRATO DI GHIAIA…BELLA “SCOPERTA”!
    In una delle trasmissioni condotte da Roberto Giacobbo, un geologo o antropologo,letteralmente “urtato” dalla punzecchiatura del conduttore, sostenne che le impronte umane(!) che molto spesso si trovano negli strati geologici preistorici appartenevano ad un “dinosauro con piedi simili a quelli umani”.
    Forse (?) il martello che si trova nel museo di London nel Texas “apparteneva” al medesimo dinosauro…o più facilmente a qualche sconosciuto fabbro prediluviano.
    Pur essendo amante della scienza credo nella Bibbia che si rivela un autentico tesoro di informazioni sul passato dell’uomo.
    Wegener codificò la teoria dell’unico continente primordiale, noto come “pangea”.
    Una simile descrizione si può ricavare dalla Bibbia, relativamente al “cerchio continentale”, ancora nel secolo di Colombo la convinzione che le terre emerse fossero pari a metà della sfera terrestre erano la convinzione comune.
    Va detto che Tolomeo non insegnò mai che la terra fosse “piatta” ma credeva che fosse immobile al centro del cosmo…”errore” spiegabilissimo ma prima di lui gli astronomi caldei calcolavano con assoluta precisione i moti dei pianeti intorno al sole!
    Nel libro di Giosuè, colui che “fermò” il sole, v’è scritto di una spedizione esplorativa per tracciare delle mappe!(Giosuè cap 1 8)
    Prima di infamare una classe di persone -per lo più normali e “oneste” -a motivo delle loro credenze, informatevi sul reale contenuto della Bibbia.
    Questa è sì “Parola di Dio” che salva e dona speranza agli uomini ma è una miniera di informazioni storiche e archeologiche di primordine.
    A tutti dedicato, Gianni

    Commento di gianni — 2 Aprile , 2007 @ 1:28 pm

  8. “Questa è sì “Parola di Dio” che salva e dona speranza agli uomini ma è una miniera di informazioni storiche e archeologiche di primordine”
    Hai detto bene…archeologiche. Non certo paleontologiche^^ Io ho cercato un po’ di confronto d’idee(non sono ateo, nel senso che ci metto il dubbio)con vari creazionisti…e vi è sempre stata una reazione intollerante. Cosa che, francamente, trovo molto fastidiosa. L’evoluzione è provata praticamente da…ehmm, tutto quello che è scienza biologica(e non solo quella biologica). Diciamo che è semplicemente coerente con la realtà. Certo, non conosciamo alla perfezione e nel dettaglio il processo evolutivo(come possiamo, con i creazionisti che dicono cagate e fanno credere alla gente che sono balle?)ma…che l’evoluzione(macro o micro che sia)esiste e basta, almeno nella scienza. Se poi uno la vuole pensare diversamente, scelga la sua strada. Ma un non informato sulla Bibbia non contesta il valore del testo…o la sua importanza a livello umano. Io contesto solo le posizioni radicali di chi critica qualcosa senza sapere di cosa sta parlando, ignorando i dati di fatto di ciò che gli fa meno comodo.
    4 miliardi di anni vi sembrano troppi? Certo, lo hanno definito apposta “Tempo Profondo” o tempo geologico, in quanto è inimagginabile la sua vastità per chi è abituato a scandire il tempo in ore e minuti. Orme di dinosauro con esseri umani? Mi dispiace ma…non è un dinosauro con i piedi umani. La forma da piede umano…ce la vede chi vuole vedercela. Uomo di Piltdown? E’ successo un secolo fa ed è un fenomeno quasi unico nel suo genere(come Archeoraptor)…Credo si possa perdonare, visto che le beffe per voglia di celebrità sono in ogni scienza. La verità…è che la gente gli piace pensare di essere angeli caduti del cielo, che suona molto più poetico(all’apparenza)di centinaia di milioni di evoluzione. Sai cosa vi dico invece? Io apprezzo molto di più il fatto che la natura sia così vasta e ramificata…tanto complessa da mettere la pulce nell’orecchio ad un creazionista che non riesce a comprenderla, se non leggendo un libro scritto millenni fa…da uno che va beh, ci siamo capiti. Io do importanza alla bibbia per quello che dice…ma non la prendo certo alla lettera! Sopratutto quando si parla di creazione, Adamo ed eva…e altri concetti in chiave di significato

    Commento di Fabio Manucci — 23 Luglio , 2008 @ 6:52 pm

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