La sottile linea rossa
Mentre si parla sempre più spesso di crisi dei quotidiani e dei media tradizionali c’è anche chi, nelle file mainstream, prova a rendere ancora più tenue la linea che separa l’informazione paludata e i blog. Tra questi c’è Reuters che ha deciso di investire 7 milioni di dollari in BlogBurst e di distribuire i contenuti offerti dal network di blog selezionati della socetà texana (come già fanno, fra gli altri, il Washington Post e il Guardian).
E mentre da noi c’è ancora chi discute della differenza sostanziale tra blog e media old style, l’agenzia di stampa sembra, molto laicamente, intenzionata a cogliere il meglio delle novità che emergono dalla rete per aggiungere valore ai suoi servizi. “La nostra idea generale - spiega Chris Ahearn, presidente della divisione Media di Reuters - è che una notizia sia una notizia. Non pensiamo che ci sia un solo punto di vista che sia affidabile e che sia il nostro”. Più chiaro (e sottoscrivibile) di così, non si può.
