Google Reader, nuova veste (e non solo)
Proprio ieri chiedevo a Carola quale lettore rss “web based” avrei potuto sperimentare. Google Reader, quello che ho sempre utilizzato, mi stava un po’ annoiando, era “fermo” da tempo e volevo provare qualcosa di nuovo. Oggi (sopresa e fortuna di Google) scopro che il lettore di Mountain View è cambiato radicalmente e, per quel che posso apprezzare dopo averci “giocato” una mattinata, decisamente in meglio.
Interfaccia grafica assai migliorata (e molto più simile a quella di Gmail), lettura per “folder” e per “testata” molto più agevole, possiblità di visualizzare solo i titoli dei feed in una lista (e quindi lettura veloce assai più semplice), più facile accesso alle funzionalità di condivisione: dall’invio per e-mail alla pubblicazione dei post su una propria pagina (qui c’è un esempio della mia).
Insomma, missa’ proprio che ancora per un po’ non cambierò reader.
Due difetti, per adesso. Come lamenta Niall Kennedy ci si poteva aspettare una maggiore integrazione con altri servizi dell’ecosistema Google (gmail, Google calendar o la stessa ricerca). Inoltre, mi pare sparita la possibilità di postare i feed direttamente sul proprio blog (account blogger, ovviamente) che prima campeggiava chiaramente una volta visualizzato l’articolo. Non la trovo io? E’ effettivamente sparita? Perché?
Ne parla anche Zambardino.

e da oggi si può chattare con Gtalk senza avere Gmail..http://googleblog.blogspot.com/2006/09/now-anyone-can-talk.html
ciao!
carola
Commento di karolla — 29 Settembre , 2006 @ 3:36 pm
[...] Oggi è stata una giornata Google-intensive. Uno di quei giorni in cui gli innumerevoli google-maniac (come la sottoscritta o il mio amico Mastro, vedi il suo post di oggi) si rincorrono cercando di dirsi per primi: “hai visto il nuovo servizio/upgrade di Google?”. [...]
Pingback di Perché Google non si può riposare « FreddyBlog — 29 Settembre , 2006 @ 7:26 pm
[...] Da quando uso un aggregatore Rss la mia esperienza di lettura quotidiana delle notizie è nettamente cambiata. E non credo, lo dico subito, che sia mutata in meglio. L’ansia e la sensazione di essere sommersi da una massa di informazioni che non si riesce a gestire cresce infatti quando ci si ritrova ogni santa mattina con qualche centinaio e più di feed da leggere. O meglio: da scorrere velocemente alla ricerca di qualcosa che solletichi l’intuizione, da occhieggiare rapidamente in modo da farsi un’idea quando si creda di avere trovato un che di utile, e da archiviare nella casella giusta per quando sarà il momento in cui servirà. Inutile dire che per la maggior parte delle notizie archiviate questo momento non arriverà mai. [...]
Pingback di Illusione, ansia e qualità « mastroblog — 30 Novembre , 2006 @ 10:32 pm
foradil
news
Trackback di foradil — 3 Febbraio , 2007 @ 2:23 pm