Fatica risparmiata
Mi accorgo adesso (ore 18.58: sempre sulla notizia, eh?) che sul Corriere di oggi Severgnini ritorna sulla questione blog vs giornali.
Rassicurante, Severgnini prevede la sopravvivenza dei media tradizionali a patto che conquistino “maggiore indipendenza dai capricci della proprietà e del potere (economico, politico), consapevoli che ‘fare la cosa giusta’ sia anche ‘fare la cosa utile’…” eccetera, eccetera. Tutto tanto bello quanto utopistico.
Di malavoglia, stanco dell’ennesima variazione sul tema, stavo quasi per commentare. Poi mi sono reso conto che l’hanno già fatto Mauro Lupi e Stefano Hesse e mi sono risparmiato la fatica.

[...] E mentre da noi c’è ancora chi discute della differenza sostanziale tra blog e media old style, l’agenzia di stampa sembra, molto laicamente, intenzionata a cogliere il meglio delle novità che emergono dalla rete per aggiungere valore ai suoi servizi. “La nostra idea generale - spiega Chris Ahearn, presidente della divisione Media di Reuters - è che una notizia sia una notizia. Non pensiamo che ci sia un solo punto di vista che sia affidabile e che sia il nostro”. Più chiaro (e sottoscrivibile) di così, non si può. [...]
Pingback di La sottile linea rossa « mastroblog — 15 Novembre , 2006 @ 7:17 pm